Il Tirreno

Prato

artisti emergenti 

Da Vaiano al Cantagiro Il successo di Edoardo

Azelio Biagioni VAIANO.
Da Vaiano al Cantagiro Il successo di Edoardo

Michelozzi ha vinto la kermesse canora con la sua band e a fine mese si esibirà sul palco del Teatro Borsi

2 MINUTI DI LETTURA







Bravo e modesto. Le doti del giovane Edoardo Michelozzi che a soli 24 anni ha vinto, nella sezione band, il “Cantagiro”, la manifestazione che da anni è una delle più importanti a livello canoro. L’artista, che abita a Vaiano, insieme alla sua band si è così aggiudicato il primo posto della kermesse la cui finalissima è andata in scena, nelle settimane scorse, a Tivoli. Edoardo è diplomato al conservatorio “Cherubini” di Firenze in contrabbasso e per lui il 2021 è un anno da incorniciare. Pochi mesi fa è uscito il suo primo Ep “Avviso ai naviganti – I” e ora si gode questo meritato successo del premio del Cantagiro. «L’Ep che è uscito da poco – spiega Michelozzi – è la prima parte di un progetto e a fine novembre uscirà la seconda parte». Il volume due, ovvero “Avviso ai naviganti – II” (anche questo come il primo prodotto da Soundscape) , verrà presentato in un concerto con due serate al teatro Borsi di Prato, il 23 e 24 ottobre. Sul palco del teatro di via San Fabiano ci sarà tutta la band al completo: Edoardo Michelozzi (voce e chitarra), Andrea Baroni chitarra elettrica, Leonardo Ascione al violoncello, Dario Lastrucci al basso, Andrea Del Francia alla batteria e alle tastiere Santiago Fernandez. Nel 2020, Edoardo Michelozzi aveva già partecipato al Cantagiro, nella categoria singoli e arrivò in finale. Nel frattempo l’artista ha ampliato la band e così ecco l’idea di ripresentarsi alla competizione ma questa volta con il suo gruppo. E nell’edizione 2021 si è portato a casa il primo premio (nella categoria band) con il brano “Cronaca cieca di un amore” che è contenuto nel secondo Ep e che potrà essere ascoltato dal vivo nelle due serate al Borsi. «Tanta soddisfazione per il premio – commenta l’artista di Vaiano – Nel 2020 partecipai al Cantagiro senza vincere, questa volta invece ecco la vittoria che va a premiare il lavoro svolto e la motivazione del gruppo. Rappresenta una spinta per proseguire in questa direzione». Come premio al gruppo va una serie di concerti a Tivoli e nel Sud Italia da tenersi il prossimo anno.

Per quanto riguarda il suo stile, Edoardo dice di essere appassionato alla musica popolare, la sua è una voce profonda e riesce a trasportare in un passato che vuol essere riscoperto senza essere imitato. La sua musica è, invece, fresca, nuova, contaminata da generi diversi e da musicisti con diverse estrazioni musicali. Tutto questo lo rende un artista fuori dal suo tempo, che analizza ciò che lo circonda e lo riporta attraverso il suo giovane sguardo senza conformarsi ai canoni moderni.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web