Sicurezza
Urban Run in centro nel nome di Sambrotta
PRATO. La città si è colorata di rosso per la Prato Urban Run che in piazza delle Carceri aveva il suo Village e dove sono stati più di mille i partecipanti della manifestazione che ha ricordato il suo ideatore Piero Sambrotta. Una vera e propria caccia al tesoro per andare a scoprire le bellezze di Prato. Ogni squadra aveva 14 luoghi da scoprire e altrettante domande a cui rispondere da consegnare all'arrivo. Accanto al classico appuntamento della prima domenica di ottobre anche l'iniziativa Sport Prato City che ha permesso a tanti bambini di provare varie discipline dal rugby alla pallavolo al judo pallamano basket e anche hip Hop e danza oltre a ginnastica e Taekwondo. «Siamo davvero contenti – spiega Gabriele Grifasi presidente asd Cgfs – siamo riusciti ad unire e far uscire le famiglie, i bambini e chi voleva scoprire la nostra città che ha angoli davvero bellissimi. Un grazie al nostro staff e ai partner». È stata una due giorni che ha visto il giorno precedente il Convegno Twost un progetto europeo sul genere e l'inclusione.
Alle 11 il ricordo di Piero Sambrotta davvero sentito alla presenza del sindaco Matteo Biffoni e dell'assesore allo sport Luca Vannucci. «Piero è stato l'ideatore di questa iniziativa e di tante altre come la Mattatona e il progetto Dalla Terapia alla Terra Piazza – spiega Massimo Bianchi – noi continueremo dalla sua traccia e questo spirito che vediamo in Piazza delle Carceri è il grande valore che ci ha lasciato Piero grande atleta ed educatore».
Vezio Trifoni
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