Un malore per Prestanti Annullata la festa finale
Ultimi fuochi di campagna elettorale, domani e lunedì si vota per il sindaco L’ultimo confronto in piazza con i tre candidati, scintille e chiusura con fair play
Walter Fortini
Carmignano. Ultimi fuochi di campagna elettorale – domani e lunedì a Carmignano si vota per sindaco e consiglio comunale – con il centrosinistra di “Idee per Carmignano” che ha dovuto però annullare la serata di chiusura prevista per ieri sera a Seano. Il primo cittadino in carica e candidato sindaco, Edoardo Prestanti, è stato infatti colpito nel pomeriggio da un piccolo malore. Niente di preoccupante: sarà stata forse la stanchezza accumulata in queste settimane di incontri con i cittadini e di iniziative pubbliche. Come gli altri due candidati, Angela Castiello per il centrodestra e Belinda Guazzini per “Senso civico”, Prestanti si è speso infatti molto dall’inizio di settembre. Per maggiore sicurezza e per la persistenza di alcuni sintomi, il sindaco si è comunque recato in ospedale a Prato per accertamenti. Finale di campagna elettorale annullato (almeno per il centrosinistra), rimane l’appello al voto di martedì sera, quando i tre candidati si sono confrontati in piazza Matteotti a Carmignano in un dibattito pubblico a tre. Primo e unico dell’intera campagna elettorale. Con Prestanti a sottolineare la «serietà e il lavoro fatto in questi cinque anni» da parte di una squadra allora completamente rinnovata e pronta adesso «al salto di qualità» ma avvertendo anche che «nessuno ha la bacchetta magica» e Guazzini e Castiello che hanno invitato invece a scommettere sul nuovo, senza paura: un progetto di «lista civica autentica nel primo caso, nata dal basso» e un cambio a 180 gradi di guida politica dall’altro, «perché il cambiamento – ripete Castiello – è evoluzione».
Nel confronto aperto di martedì sera - in piazza non meno di una settantina di persone, domande dal pubblico e dai giornalisti - non sono mancate a tratti le scintille: sui lavori al borgo di Artimino contestati da Castiello, sulla “non carmignanesità” della candidata del centrodestra da parte di Prestanti, di Castiello a Guazzini etichettata come «succursale della ditta», visto che cinque anni fa era parte della maggioranza di Prestanti ed è stata anche presidente del consiglio comunale per metà legislatura. Alla fine ha prevalso comunque il fair play, con amichevole stretta finale di gomiti, come si usa in tempi di Covid, e un sorriso a una domanda alla Marzullo: »Ma se la vostra lista fosse all’improvviso annullata chi votereste?». «Per Guazzini – ha esordito sicuro Prestanti – visti i 9 temi che comunque ci accomunano». «Per Prestanti» ha ricambiato Guazzini. «Per Guazzini, ma solo per solidarietà femminile – ha concluso Castiello – Più facilmente forse mi asterrei». In effetti su molte questioni Guazzini e Prestanti si sono dimostrati abbastanza vicini: dalla scommessa su un turismo lento, verde e sostenibile, fatto di escursionisti a piedi e in bicicletta e di valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche (che accomuna anche Castiello, va detto, che però punta a un turismo di qualità), alla mobilità, dove, per alleggerire il calvario di studenti e pendolari che vivono soprattutto nelle frazioni più periferiche, il primo passo dovrà essere un confronto con i nuovi gestori e la Regione, a novembre, e poi magari un'estensione, in assenza di altre soluzioni, del servizio “Pronto bus” a chiamata. Sull’aeroporto di Peretola a Firenze e la pista parallela i ruoli però si invertono. Castiello e Prestanti, che da anni si batte in tal senso (anche fuori dal coro rispetto al suo partito all’inizio) sono per un no netto e il potenziamento dei collegamenti con Pisa. Guazzini, che da consigliere comunale quando si è trattato di votare un ordine del giorno su Peretola si è astenuta, prende invece tempo. «Vanno analizzati costi e benefici e i tempi di soluzioni alternative».
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