Sicurezza
Bufera di acqua e vento, allagati tre sottopassi Traffico in tilt
In tre ore sono caduti 48 millimetri di pioggia sulla città Giovane cade sulla ciclabile, soccorso in codice rosso
prato. In tre ore sono caduti 48 millimetri di pioggia su Prato. Li ha registrati la stazione meteo di Prato Università e la cifra dà il senso del temporale che si è abbattuto ieri pomeriggio sulla provincia.
La perturbazione era attesa già a fine mattinata, ma è arrivata un po’ dopo, provocando danni e forti disagi alla circolazione, soprattutto in coincidenza dei sottopassi, alcuni dei quali si sono allagati.
Già nel primo pomeriggio la Protezione civile del Comune ha confermato l’allerta meteo e ha fatto la conta delle situazioni più critiche.
I primi ad allagarsi sono stati tre sottopassi: quello di via Erbosa alla Chiesanuova, quello in fondo a viale Galilei e soprattutto quello sulla Declassata all’altezza di Pratilia. In particolare nel sottopasso di via Erbosa è rimasta bloccata un’auto, il cui conducente non è riuscito a farla ripartire, rendendo necessario l’intervento di un carro attrezzi fatto intervenire dalla polizia municipale.
Negli stessi minuti si è allagato il sottopasso in fondo a viale Galilei, all’altezza della passerella, che è stato chiuso per circa 20 minuti. Poi la Municipale ha nuovamente aperto il tratto di strada alla circolazione. Ma la situazione più critica, e non è la prima volta, ha riguardato il sottopasso sulla Declassata all’altezza di Pratilia, che è stato chiuso in entrambe le direzioni in attesa dell’intervento dei tecnici dell’Anas.
Un intervento particolarmente complesso, tanto che il sottopasso è stato riaperto solo alle 19,15. La polizia municipale ha deviato il traffico sulla viabilità alternativa.
Intanto le forti raffiche di vento hanno fatto cadere alcuni alberi, uno dei quali al Cantieri, altri nell’ultimo tratto di via Roma, tra Castelnuovo e Poggio a Caiano. Anche qui è intervenuta una pattuglia della polizia municipale e gli agenti sono riusciti a rimuovere due alberi di piccolo fusto che ostruivano parzialmente la carreggiata, senza provocare particolari problemi alla circolazione.
Nel pomeriggio i vigili del fuco hanno fatto sapere che sono state numerose le telefonate arrivate alla sala operativa del comando per i danni provocati dal maltempo. In serata c’erano ancora una ventina di interventi da evadere, principalmente per allagamenti, rami o pali pericolanti e dissesti di vario genere.
In piazza Europa sono caduti alcuni rami di un albero a causa delle raffiche di vento. I rami sono stati spostati nell’area a verde e squadre della Protezione civile sono intervenute per il taglio e la rimozione dei rami caduti.
A Vergaio a causa della pressione dell’acqua sul sistema fognario in un tratto della via di Vergaio sono stati segnalati alcuni modesti allagamenti di seminterrati. Sul posto sono intervenute squadre della Protezione civile con ballini di sabbia e idrovore di modeste dimensioni.
Allagamenti anche a San Paolo all’ncrocio fra via dell’Alberaccio e via Mascagni. Qui sono intervenuti i tecnici di Consiag Servizi per ripulire i tombini.
Prima che l’acquazzone si abbattesse sulla città si è verificato un grave incidente sulla pista ciclabile che corre lungo il Bisenzio, all’altezza di Santa Lucia. Qui un diciassettenne che stava percorrendo la ciclable in bicicletta ha perso il controllo ed è caduto sull’argine procurandosi un forte trauma cranico. Il giovane è stato soccorso in codice rosso da un’ambulanza della Pubblica Assistenza e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano. Sul posto anche la polizia municipale. Il giovane non sarebbe in pericolo di vita.
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