Sicurezza
Il sindaco rassicura i residenti «Nessun rischio per la salute»
montemurlo. Chi abita nelle vicinanze della fabbrica bruciata non deve temere per la propria salute. Lo ha chiarito ieri pomeriggio il sindaco Simone Calamai dopo che in mattinata anche il centralino dei vigili del fuoco era stato preso d’assalto da molti residenti che volevano sapere se il fumo dell’incendio era un pericolo.
Il primo cittadino, spiega una nota del Comune, si è confrontato coi tecnici del Dipartimento di prevenzione dell’Asle dell’Arpat, che hanno verificato la qualità dell’aria nella zona grazie alle centraline di rilevazione che si trovano sul territorio e che hanno registrato le emissioni inquinanti a seguito del rogo. I dati raccolti, infatti, non hanno fatto emergere criticità tali da richiedere la chiusura di edifici pubblici, come le scuole, né l’adozione di nessun altra limitazione per i cittadini. A questo risultato hanno contribuito alcuni fattori favorevoli. Innanzitutto l’assenza di vento ha consentito che gli inquinanti salissero subito molto in alto nell’atmosfera e che quindi non formassero una cappa bassa sulla zona. Poi, attraverso la ricaduta, la dispersione orizzontale del fumi ha prodotto una grande diluizione degli inquinanti nell’aria. Altro fattore che ha giocato un ruolo importante sulla qualità dell’aria è la tipologia del materiale combusto.
«Dalle verifiche che sono state fatte dai vigili del fuoco e dai tecnici Asl e Arpat risulta che il materiale andato a fuoco nella sfilacciatura era composto per la maggior parte da materie prime, in particolare da cotone, quindi, non risulta una particolare tossicità – spiega il sindaco Calamai – L’unico fattore che stiamo rilevando in queste ore è la presenza nell’aria di cattivi odori causati dalla combustione, ma non deve essere un motivo di preoccupazione».
Il sindaco Calamai, insieme al suo vice, Giuseppe Forastiero, ha seguito per tutta la notte le varie fasi dello spegnimento del rogo: «La prima preoccupazione è stata che le fiamme si potessero estendere ad un vicino capannone e ad alcune abitazioni che si trovano a poca distanza, ma l’intervento pressoché immediato dei vigili del fuoco ha consentito di circoscrivere subito l’area del fuoco».
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