Italia
Troppi ritardi e inadempienze, il Comune toglie i lavori alla ditta
Rescisso il contratto all’impresa Consorzio Artigiani Romagnoli per il cantiere della pista ciclabile Prato-Vaiano. «Abbiamo concesso anche troppe proroghe»
VAIANO. I lavori alla pista ciclabile tra Prato e Vaiano non vanno bene. E il Comune di Vaiano ha deciso di rescindere il contratto all’impresa Consorzio Artigiani Romagnolo, società cooperativa di Rimini per quelle che ritiene le «gravi inadempienze e i ritardi» registrati nel cantiere. Ripetuti ordini di servizio e richiami, con successive promesse di onorare gli impegni poi largamente disattese, non hanno prodotto il risultato sperato e l’unica strada percorribile per l’ente locale è diventata quella della risoluzione del contratto.
«È un atto molto doloroso ma non avevamo alternativa viste le gravi e ripetute negligenze da parte dell’impresa appaltatrice – sottolinea il sindaco Primo Bosi – Il nostro obiettivo è completare i lavori che sono stati realizzati per il 50 per cento continuando a garantirci i 590 mila euro di risorse regionali. Ringrazio gli uffici comunali che hanno seguito il cantiere con grande attenzione e rigore. Tutto questo non è bastato però per raggiungere una via d’uscita efficace».
Cosa accade adesso? Il sindaco Bosi annuncia che gli uffici comunali provvederanno a un nuovo affidamento utilizzando lo scorrimento della graduatoria. Il progetto nasce da un protocollo d’intesa tra il Comune di Vaiano e quello di Prato che, insieme, hanno partecipato a un bando regionale per assicurarsi buona parte delle risorse necessarie. Il valore dell’affidamento è di oltre 800 mila euro (c’è stato un aumento in corso d’opera). I lavori, per la connessione della ciclabile tra Prato e Vaiano, di cui il Comune di Vaiano è stazione appaltante, prevedevano la realizzazione dell’attraversamento sul Bisenzio e del percorso negli abitati di Camino e La Briglia.
L’affidamento è del giugno 2019. Nel giugno 2020 è stato avviato un primo procedimento di risoluzione contrattuale che si è interrotto a fronte delle controdeduzioni dell’impresa, vista la particolare situazione venutasi a creare a causa della pandemia. Il Comune, concedendo varie proroghe alla conclusione dei lavori anche in considerazione dell’emergenza Covid, nel marzo 2021 ha stabilito il termine per il mese di luglio. L’amministrazione, tramite il responsabile del procedimento, a fronte di una nuova proroga richiesta nel mese di giugno ha opposto un deciso diniego. Sono almeno una decina gli ordini di servizio – emessi in tempi diversi - con cui il Comune sollecita il Consorzio artigiani Romagnolo a riprendere i lavori nel cantiere contestando presenza incostante oppure assenza ingiustificata.
L’ultimo è del 24 agosto scorso. Dunque l’esecuzione dei lavori, rispetto alle previsioni contrattuali, risulta gravemente ritardata a causa della negligenza dell’impresa appaltatrice. È questo il motivo che - messo nero su bianco sulla determina della responsabile dell’area lavori pubblici e patrimonio – porta alla risoluzione del contratto. Secondo il Comune «l’appaltatrice si è resa sempre più inadempiente nei suoi obblighi contrattuali, sia in termini di atti preordinati all’esecuzione dei lavori, sia per il grave ritardo progressivamente accumulato nell’esecuzione degli stessi, arrivando a sospendere, in alcuni periodi, immotivatamente ogni attività senza lasciar presagire pertanto il compimento dell’opera».
Il progetto della ciclabile Prato- Vaiano con la realizzazione del ponte di Camino prevede lo spostamento sulla riva destra con un percorso parallelo alla Sr 325 che si immette nell’abitato della Briglia, attraversa il giardino della Curia a valle di via Steriola arriva in piazza della Repubblica, in via Ciampi e infine in via Fattori dove si riallaccia alla ciclabile a nord dell’abitato. Il progetto prevede anche aree di sosta per le biciclette sia alla stazione di porta al Serraglio che a quella di Vaiano.
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