Sicurezza
Al “Pertini” salta la preside «Ne hanno già cambiati sette»
prato. L’ultima comunicazione firmata e pubblicata sul sito dell’istituto è del 31 agosto. Poi la doccia fredda, sia per il collegio docenti riunito ieri mattina che per gli amministratori di Vernio e Cantagallo. Ha fatto le valigie per un’altra provincia la preside Annarita Fasulo, arrivata soltanto nel febbraio scorso: ieri mattina le è stato notificato un provvedimento di trasferimento dall’istituto Pertini così da lasciare vacante la sede del comprensivo di Vernio proprio nel primo giorno di presa di servizio dei docenti.
La prova che il Pertini andrà per l’ennesima volta in reggenza è proprio l’avviso di disponibilità pubblicato sul sito dell’ufficio scolastico regionale per reclutare in tempi brevi un preside reggente (ovvero, non a tempo pieno). La dirigente avrebbe fatto appena in tempo a informare telefonicamente il sindaco di Vernio, Giovanni Morganti, che insieme al collega Guglielmo Bongiorno, promette ora di fare la voce grossa con il provveditorato.
«Da quando sono sindaco – lamenta Morganti – ho visto cambiare sette presidi reggenti. Si fa tanto per programmare gli investimenti nelle scuole, non ultimo l’intervento di adeguamento sismico di 2 milioni di euro i cui lavori partiranno a breve. Ma tutte le volte si riparte da zero, con un nuovo dirigente. Questa situazione è inaccettabile: siamo stanchi di essere considerati cittadini di serie B e abbiamo la dignità di istituto comprensivo di montagna che merita un dirigente a tempo pieno». I primi cittadini di Vernio e Cantagallo scriveranno una lettera al Ministero e all’ufficio scolastico regionale per capire meglio quali sono le prospettive future di una dirigenza stabile al Pertini, che oltretutto è anche privo anche della figura di direttore dei servizi generali e amministrativi. In bilico anche la dirigenza dell’istituto comprensivo Marco Polo a Prato, dove Mariagrazia Ciambellotti resta in carica come reggente fino all’8 settembre: la preside si è divisa ieri mattina fra le sedi del Marco Polo e del liceo Livi/Brunelleschi (dove è titolare) per le operazioni di presa in servizio. Sulla carta la sede non risulta vacante ma è assegnata a Maria Ramunno, in distacco al Provveditorato durante l’ultimo anno.
M.L.
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