La protesta
Dante si celebra anche in musica con la Camerata Città di Prato
Resi noti i tre finalisti del concorso internazionale di composizione sinfonica Le loro partiture saranno eseguite al Politeama
prato. Steven Heleein (Germania), David John Roche (Gran Bretagna) e Matteo Rubini (Italia) sono i finalisti del concorso internazionale di composizione sinfonica Dante 700 “La dolce sinfonia di Paradiso”, indetto in occasione del 700° anniversario dalla morte del Sommo poeta dalla Camerata strumentale Città di Prato e dall’Orchestra filarmonica di Firenze “La Filharmonie”. Oltre 100 le partiture arrivate al concorso, che dovevano ispirarsi alla Divina Commedia, traendo spunto liberamente da una figura, un’immagine, un personaggio o una selezione di versi. I tre compositori saranno chiamati ad assistere alle prove e al concerto finale il 1° ottobre al Teatro Politeama Pratese dove le loro musiche verranno eseguite dalla Camerata strumentale Città di Prato e dall’Orchestra “La Filharmonie”. Al vincitore sarà assegnato un premio di 5mila euro, offerto dalla Fondazione Cr di Firenze: il brano vincitore sarà pubblicato nella collana Stilnovo delle edizioni musicali Curci di Milano e promosso dal Comitato nazionale italiano musica. I finalisti del concorso – che ha avuto il sostegno del ministero della Cultura – sono stati scelti da una giuria composta da Anders Hillborg, Silvia Colasanti, Mauro Montalbetti, Giovanni Sollima, Jonathan Webb, Alberto Batisti e Paolo Cognetti. Il concorso si accompagna a un programma di eventi, dal 9 settembre al 1° ottobre, tra appuntamenti musicali e incontri. «Sappiamo il ruolo che la realtà di Prato – ha commentato il presidente della Toscana Eugenio Giani – esercita ed ha esercitato, su questo territorio forse avremo l’iniziativa dal punto di vista musicale più significativa nel calendario dei 700 anni di Dante». «Sono arrivate partiture da tutto il mondo – ha detto il sindaco Matteo Biffoni – e di tutte le età. Un modo per celebrare Dante anche attraverso la musica».
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