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Prato

la tradizione 

Spettacolo in piazza Duomo niente corteggio in centro

Azelio Biagioni
Spettacolo in piazza Duomo niente corteggio in centro

Alla manifestazione, a causa delle limitazioni dovute all’emergenza Covid, potranno assistere soltanto mille persone con prenotazione obbligatoria

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Azelio Biagioni

PRATO. Secondo corteggio storico ai tempi del Covid. Con le limitazioni che, di conseguenza, ci sono, imposte dalle normative per ridurre i contagi dal virus. Quest’anno (così come nel 2020) la manifestazione si terrà solo in piazza Duomo ma, a differenza dell’anno scorso, sarà alla presenza del pubblico per un massimo di circa mille persone, sedute e debitamente distanziate fra di loro. Nel 2020 l’evento (in piazza Duomo) non vide la presenza di persone. Non ci sarà, per il secondo anno consecutivo, nessun corteo lungo le strade della città. Vediamo, allora, quali sono le novità di questa edizione 2021 del corteggio che si terrà l’8 settembre, solennità della nascita della Madonna e festa per la città.

Pontificale. Alle ore 10,30 dell’8 settembre in Duomo Pontificale presieduto dal vescovo Giovanni Nerbini. Alla cerimonia parteciperà l’amministrazione comunale col gonfalone e alla presenza del corpo dei valletti comunali. «A differenza dei precedenti anni questa volta la solenne messa non sarà celebrata da un ospite che di solito era un cardinale o un vescovo diocesano – spiega il vicario della diocesi monsignor Nedo Mannucci – Questo non va letto però come un limite: si tratta, invece, di un’attenzione particolare che la Chiesa locale esprime nei confronti della città in questo momento pandemico». Al termine del pontificale, ci sarà il tradizionale omaggio dei ceri alla cappella della Sacra Cintola da parte del Comune.

Corteggio. La sera (ore 20,30) ecco il corteggio storico in attesa dell’ostensione della sacra Cintola. Ma sarà un corteggio in forma ridotta. Ci sarà l’ensemble “Terzo tempo” con il soprano Luisa Berterame, poi Lumen Invoco con uno spettacolo di fuoco e luci, quindi il monologo dell’attore Giovanni Scifoni dedicato all’assunzione di Maria e all’apostolo Tommaso che ricevette dalla Vergine la sacra Cintola. Infine, spettacolo degli sbandieratori del gruppo storico di Montemurlo e degli alfieri e musici della Valmarina. Terminate le loro esibizioni, intorno alle 22,30 l’ostensione della sacra cintola di Maria dal Pulpito di Donatello e all’interno della Cattedrale dalla loggia del Ghirlandaio. Anche quest’anno non ci sarà lo spettacolo pirotecnico-musicale.

I posti. Quest’anno all’esibizione dei gruppi e all’ostensione della sacra cintola, in piazza Duomo, potranno assistere circa mille persone (autorità comprese). Che, come ha ricordato Francesco Fantauzzi presidente di Fonderia Cultart e responsabile per la sicurezza, saranno sedute, sui posti utilizzati per i concerti di “Settembre. Prato è spettacolo”. Saranno, quindi, utilizzati i posti della tribuna e le sedie nella piazza che saranno girate verso la Cattedrale. Il palco che avrà ospitato gli artisti nelle sere passate sarà smontato il giorno precedente al corteggio. L’ingresso alla piazza è gratuito ma si potrà accedere solo con Green pass e prenotazione obbligatoria da effettuare sul sito comuneprato.boxofficetoscana.it.

Il sindaco. «Dispiace non vedere il corteggio per le strade della nostra città nel giorno della festa di Prato – commenta il sindaco Matteo Biffoni – Un passo in avanti, rispetto al 2020, comunque c’è: la presenza di pubblico in piazza Duomo. Non è certo il passo definitivo che ci auspicavano ma dobbiamo adeguarci alla situazione e alle disposizioni di legge».

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