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l’emergenza coronavirus 

Martedì nero nella lotta contro il Covid Tre uomini morti a Prato e provincia

Fabrizia Prota
Martedì nero nella lotta contro il Covid Tre uomini morti a Prato e provincia

Sono 79 i nuovi contagiati, cinque posti letto su sei occupati nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santo Stefano 

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Fabrizia Prota

PRATO. Cattive notizie sul fronte Covid: sono tre i decessi registrati nelle ultime 24 ore nella provincia di Prato. Una doccia fredda che arriva dopo diversi giorni di calma (l’ultimo decesso nell’area provinciale risale al 19 agosto e sono sette quelli registrati da inizio mese). I pratesi positivi al coronavirus che hanno perso la vita ieri sono un uomo di 69 di Montemurlo e un cinquantenne di Prato, deceduti all’ospedale Santo Stefano, e un uomo di 57 anni di Prato, deceduto all’ospedale Santa Maria Annunziata di Firenze. Sale così a 612 il numero dei morti per Covid nella provincia di Prato da inizio epidemia. A preoccupare in città, oltre all’impennata nel bilancio delle vittime, è anche il tasso di occupazione dei posti letto per la cura dei malati Covid: all’ospedale Santo Stefano in terapia intensiva cinque posti su sei sono occupati (per giorni c'è stato un solo paziente), e sono al completo i 41 posti deli reparti dell’area Covid, mentre al centro Pegaso c’è un solo posto disponibile, con 21 letti su 22 occupati (il giorno prima erano 19). Quanto ai nuovi casi di Covid, sono 79 quelli accertati nelle ultime 24 ore nell’area pratese: sei in meno rispetto al picco di 85 casi del giorno prima, ma comunque un numero che è il secondo peggior primato di questo mese finora. Di questi, 69 sono registrati a Prato, quattro a Poggio a Caiano, tre a Montemurlo, due a Carmignano e uno a Vaiano. Da inizio agosto sono 1.256 i pratesi risultati positivi al virus. Toccano quindi quota 24.483 i casi di Covid registrati da inizio pandemia a Prato e provincia: un dato che fa di quella pratese la provincia con il tasso più alto di casi dall’avvio dell’epidemia (9.562 casi per 100mila abitanti), seguita da Pistoia (a quota 8.600) e Pisa (con 7.647). Prato non ottiene un buon risultato anche per tasso di mortalità (cioè il numero di decessi per Covid sul numero di abitanti): è al secondo posto tra le province toscane, dopo Massa Carrara. Prosegue intanto la campagna vaccinale. Sono 176.677 i cittadini dell’area pratese che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino (dati aggiornati al 22 agosto), mentre 132.184 – cioè il 51 per cento dei residenti – hanno ricevuto anche la seconda. I più vaccinati della provincia sono a Vernio: il 57,4 per cento dei cittadini ha già ricevuto la seconda dose. Seguono a ruota gli altri due Comuni della vallata, Vaiano con il 56,8 per cento dei cittadini con doppia dose e Cantagallo con il 55,8 per cento, poi Poggio a Caiano (53,2 per cento), Montemurlo (52,9 per cento) e Carmignano (52,3 per cento). In coda Prato, dove ha ricevuto la seconda dose di vaccino il 50,8 per cento dei residenti.

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