Sicurezza
Covid, la Terapia intensiva torna a riempirsi
Più che raddoppiati i contagi rispetto al giorno precedente e nel reparto del Santo Stefano si passa da uno a cinque pazienti
prato. Brutte notizie dal bollettino quotidiano della Regione sull'epidemia di Covid. In provincia di Prato nelle ultime 24 ore ne vengono segnalati 85, più del doppio dei 36 del giorno prima, che portano il totale a 24.404. La buona notizia è che anche ieri non sono stati segnalati decessi e così il totale resta fermo a 609.
In Toscana i nuovi casi sono 537 su 7.823 tamponi molecolari e 6.934 tamponi antigenici rapidi, con una percentuale di positività sulle prime diagnosi del 9%.
Gli attualmente positivi sono 12.111, in calo. Continuano ad aumentare i ricoverati che sono 426 (19 in più), di cui 41 in terapia intensiva (stabili). Si registrano otto nuovi decessi, il numero più alto da giorni: sei uomini e due donne con un'età media di 82,1 anni, cinque a Firenze, uno a Lucca, uno a Pisa, uno a Siena.
L'età media dei 537 nuovi positivi è di 37 anni circa (25% ha meno di 20 anni, 31% tra 20 e 39 anni, 29% tra 40 e 59 anni, 11% tra 60 e 79 anni, 4% ha 80 anni o più).
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto al giorno precedente (527 confermati con tampone molecolare e 10 da test rapido antigenico). Sono 74.049 i casi complessivi a Firenze (165 in più), 24.404 a Prato (85 in più), 24.967 a Pistoia (44 in più), 14.196 a Massa (5 in più), 27.627 a Lucca (57 in più), 31.797 a Pisa (44 in più), 19.772 a Livorno (64 in più), 24.585 ad Arezzo (37 in più), 15.074 a Siena (15 in più), 10.296 a Grosseto (21 in più).
Ma un’altra notizia non buona è la situazione dei ricoveri all’ospedale Santo Stefano. La Terapia intensiva Covid che per giorni, e almeno fino a giovedì, ha ospitato un solo paziente, è tornata a riempirsi. Dei sei posti letto attivati ne sono occupati cinque. Non va meglio nell’area Covid, dove sono occupati tutti i 41 posti letto disponibili, mentre alle cure intermedie del Centro Covid Pegaso di via Galcianese ci sono 19 pazienti su 22 posti disponibili. Complessivamente, dunque, sono 65 i pazienti che in questo momento hanno bisogno di cure ospedaliere a causa del Covid.
Si era detto che grazie alla campagna vaccinale i danni provocati dalla malattia sarebbero stati minori che nel recente passato, ed è ancora vero, ma i numeri del Santo Stefano, seppur ancora contenuti, fanno pensare che a settembre la situazione potrebbe peggiorare.
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