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il bilancio 

In calo la produzione di rifiuti Più pratesi in vacanza nel 2021

Alessandro Formichella PRATO.
In calo la produzione di rifiuti Più pratesi in vacanza nel 2021

La diminuzione calcolata su luglio e sulla prima metà di agosto è significativa Aumenta solo la raccolta dell’organico, forse per la riapertura dei locali 

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Scende, anche se di poco, la produzione dei rifiuti del mese di luglio e della prima quindicina di agosto. I sistemi informatici di Alia hanno segnato un meno 0,89% rispetto ad un anno fa, a dimostrazione che probabilmente non pochi pratesi sono rimasti in città per le ferie estive, più dell’anno scorso, quando erano appena usciti dall'isolamento forzato a causa del Covid.

Nei quarantacinque giorni presi in esame da Alia Spa, il gestore dei servizi ambientali, ossia dal 1° luglio al 15 agosto scorsi, una piccola flessione comunque c’è stata. I registri di entrata dei rifiuti agli impianti di via Paronese hanno rilevato un meno 2,1% fra il periodo estivo di adesso e quello di un anno fa, almeno per quanto riguarda la raccolta del Rui, i rifiuti indifferenziati.

La fuga da Prato, date anche le alte temperature massime dei giorni scorsi, c’è stata soprattutto dal 12 agosto in poi, e fino a Ferragosto circa la produzione dei rifiuti non sembra aver avuto particolari flessioni rispetto ai mesi estivi del 2020.

La scelta di destinazioni balneari o montane, a partire da metà agosto comunque c’è stata per molti residenti. Anche per fuggire dall'afa della città. Ne è stata prova nella settimana appena trascorsa la forte diminuzione delle auto in circolazione e delle persone in giro. A Prato nel luglio 2020, usciti da poco dall’isolamento, la produzione dei rifiuti indifferenziati è stata di 2 mila tonnellate e 822 chilogrammi, mentre a luglio 2021 è arrivata a 2 mila tonnellate e 730 chilogrammi. Qualcosa in meno quest'anno, ma non così in modo marcato. Lieve flessione fra luglio e i primi 15 giorni di agosto anche della raccolta della plastica e multi materiale rispetto ad un anno fa con un decremento pari allo 0,92% , mentre è salita la produzione del Forsu, ossia della frazione organica: qui fra luglio e agosto di quest’anno si è registrato un incremento dello 0,75 %, una risalita data probabilmente dalla riapertura di molti locali e ristoranti della movida pratese. Ma se proprio l’organico ha visto una crescita nel pieno dei mesi estivi, c’è da pensare che molti residenti siano rimasti a trascorrere le ferie d’agosto fra casa e i giardini della città. I risultati definitivi della produzione dei rifiuti dei mesi estivi, e delle relative comparazioni con lo stesso periodo dell’anno precedente, li avremo solo a fine settembre. Intanto, sembra che fra l’estate 2020 e questa targata 2021 non ci siano grandi differenze nella produzione dell'immondizia. Come a dire che fra luglio e i primi giorni di agosto, in città si è continuato ad andare avanti quasi come nei periodi precedenti. Eccetto la settimana di Ferragosto e quella successiva, quando si abbassano tutte le saracinesche o quasi. Ma qui i dati sono ancora da conoscere.



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