Sicurezza
La villa che fu di Fusi è stata acquistata da un magnate russo
prato. Villa dei Fiori è tra le più belle di Forte dei Marmi. Ottima la posizione: in via Mazzini, praticamente nel centro del paese, e a duecento metri dalla spiaggia. È stata costruita nei primi anni del ’900 e totalmente ristrutturata nel 1996. Ormai da anni le sue stanze sono chiuse. Ma non lo resteranno ancora a lungo. A fine luglio è stato venduto il prestigioso immobile, che era di proprietà della società immobiliare “Il Forte” legata al pratese Riccardo Fusi, e poi era stato acquistato da un fondo di investimento inglese. L’ha acquistata un facoltoso un uomo di affari russo che ha interessi economici nel Principato di Monaco dove ha preso la seconda residenza. Un russo che, come tanti suoi connazionali, ama la Versilia e in modo particolare Forte dei Marmi. Tanto da investire in questa terra tra le Apuane e il mare, che sta conoscendo una rinnovata popolarità. La sontuosa dimora è stata trattata per otto milioni e trecentomila euro.
Questo immobile, insieme all’ex hotel Franceschi, situato in via XX settembre, dove sono partiti lavori di ristrutturazione anche se al rallentatore, faceva parte di una galassia di beni riconducibili all’immobiliare “Il Forte”. Una società dell’imprenditore edile pratese, attualmente in carcere a Massa, condannato per avere contribuito al crac del Credito cooperativo fiorentino, la banca di cui fu presidente Denis Verdini, anche lui condannato in via definitiva il 29 gennaio scorso. Il nome della cassaforte immobiliare del costruttore pratese comparve più volte negli atti di indagine sull’istituto di credito fiorentino.
La società venne messa in liquidazione quando cominciò l’inchiesta, che poi portò, nel febbraio del 2012, ai primi arresti dei carabinieri del Ros. Di recente Villa dei Fiori e altri immobili di Fusi sono tornati sul mercato.
Sabrina Chiellini
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