Sicurezza
La città festeggia Santa Maria con la tradizionale Ostensione
Come ogni anno il vescovo esporrà la reliquia del cingolo della Madonna dal pulpito del Duomo. In mattinata
Nerbini andrà al santuario di Boccadirio
PRATO. Mancherà la festa del cocomero, in questo torrido ferragosto pratese 2021, ma non certo le tradizionali cerimonie religiose, visto che il 15 agosto ricorre una delle feste più antiche della cristianità. Si celebra infatti l’Assunzione di Maria. A Prato e in Toscana la festa, mariana per eccellenza, era ed è conosciuta semplicemente come “Santa Maria”. Come ogni anno si svolge la solenne ostensione del sacro Cingolo mariano, la reliquia conservata da oltre otto secoli nella basilica cattedrale di Santo Stefano a Prato.
Il rito è un programma alle 17 dopo il canto dei vespri e sarà officiato dal vescovo Giovanni Nerbini. Quest’anno il 15 agosto cade di domenica e in cattedrale sono previste le messe festive secondo il solito orario: 7,30, 9, 10,30, 12 e 19. Nel corso dell’anno, si tengono a Prato cinque ostensioni della reliquia mariana: a Natale, a Pasqua, il primo maggio, il 15 agosto e l’8 settembre. Solo il 2020, ma non è stato l’unico anno, ha fatto eccezione con un’Ostensione supplementare nel mezzo dell’emergenza Covid. A questa ultima ricorrenza, che celebra la nascita di Maria, i pratesi sono molto legati e la considerano la festa della città.
Sempre il 15 agosto monsignor Nerbini è stato invitato a presiedere la messa solenne delle 11 al santuario della Beata Vergine delle Grazie a Boccadirio sull’Appennino bolognese al confine tra Emilia e Toscana. Si tratta di un luogo di spiritualità e pace molto caro ai pratesi perché il 16 luglio 1460 la Madonna apparve a due piccoli pastori, Donato Nutini e Cornelia Vangelisti. La bambina poi divenne monaca col nome di suor Brigida e visse nel monastero di Santa Caterina a Prato.
Come da tradizione, anche il Comune di Prato domani prenderà parte alla solennità di Santa Maria Assunta in cielo: saranno presenti il Gonfalone comunale e l’assessore alla pubblica istruzione Ilaria Santi alle 17.30 saranno presenti all’Ostensione del sacro Cingolo di Maria nella cattedrale di Santo Stefano, la terza di quest'anno dopo Capodanno e Pasqua, officiata la vescovo monsignor Nerbini, che al termine presiederà la Messa.
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