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In banca volano calci e pugni, arrestati madre e figlio

In banca volano calci e pugni, arrestati madre e figlio

Ai due, 51 e 28 anni, non tornavano alcune operazioni che venivano loro attribuite e hanno dato in escandescenza: due poliziotti contusi

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PRATO. Entrati in banca per chiudere un conto corrente, madre e figlio rispettivamente di 51 e 28 anni, ne sono usciti in manette. I due, infatti, sono stati arrestati per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, con la donna denunciata anche per il rifiuto di fornire indicazioni  sulla propria identità personale. La movimentata vicenda è avvenuta nella mattinata di martedì 10 in una banca del Macrolotto Uno, dove il personale ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine per due persone moleste che davano in escandescenza.

Una volta sul posto, agli agenti è stato raccontato che madre e figli volevano chiudere il conto, ma avrebbero rilevato alcune incongruenze sulle operazioni bancarie a loro attribuite. I primi a subire la condotta aggressiva dei due, di origine cinese, sono stati gli impiegati della banca, poi è toccato anche ai poliziotti. Mentre il personale è stato fatto uscire fuori per sicurezza, all’interno sono volati calci e pugni sferrati contro due agenti, che hanno dovuto ricorrere alle cure mediche del personale sanitario inviato dal 118. Gli agenti se la caveranno con prognosi di pochi giorni, ma anche madre e figlio sono stati soccorsi per essere decontaminati dallo spray che è stato loro spruzzato per riportarli alla calma.

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