Il Tirreno

Prato

IL dramma a riccione 

Ancora in prognosi riservata la diciottenne

Vezio Trifoni

I carabinieri hanno richiesto gli esami tossicologici e stanno ascoltando le testimonianze del fidanzato e degli amici

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Vezio Trifoni

prato. Massimo riserbo ma sono ancora molto gravi le condizioni della ragazza di 18 anni precipitata dal balcone dell’hotel Nizza, sul lungomare di Riccione.

La giovane si trovava in vacanza assieme al fidanzato e a un gruppo di amici, tutti provenienti dalla Valbisenzio, quando attorno alle 23 è precipitata dal terrazzo di una camera al secondo piano. Adesso si trova in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Bufalini di Cesena, dove nei giorni scorsi è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico per i traumi multipli riportati a seguito della caduta da un’altezza di circa sette metri. Sul caso stanno indagando i carabinieri di Riccione, che hanno sentito gli amici della ragazza e il fidanzato, per ricostruire la dinamica dell’accaduto. I carabinieri hanno richiesto gli esami tossicologici per la diciottenne per verificare l’eventuale assunzione di sostanze. Sul sito fanpage. it è stato pubblicato un video girato con un cellulare all’interno dell’albergo, in cui il ragazzo della diciottenne, ancora sotto choc, dice che la ragazza sarebbe caduta dal balcone in preda a un attacco di panico, impaurita per un eventuale controllo dei carabinieri, dopo che entrambi avevano fumato una canna. Una versione che è al vaglio dei militari, i quali tendono a escludere responsabilità di terze persone nell’incidente.

Intanto i carabinieri della Compagnia di Riccione, coadiuvati dal personale specializzato del Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Rimini, dal Nucleo carabinieri antisofisticazione di Bologna e dalla polizia intercomunale di Riccione, hanno dato corso a un controllo ad alcune strutture ricettive tra cui l’hotel Nizza. L’accertamento ha consentito di accertare irregolarità contrattuali e lavorative di più dipendenti facendo scaturire la notifica della sanzione amministrativa pari a 9 mila euro per l’occupazione di lavoratori in nero e in grigio nonché la sanzione amministrativa di 2.466 euro per aver fatto svolgere attività lavorativa con orario superiore alle 48 ore settimanali senza turno di riposo e per aver corrisposto retribuzione in contanti, non permettendo la tracciabilità della medesima. Sono in atto ulteriori accertamenti in corso da parte polizia intercomunale Riccione inerenti alla sicurezza strutturale legati anche all’evento successo alla ragazza pratese, ma l’hotel ha pagato la multa e ha potuto continuare a tenere aperto.

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