Italia
Adeguamento sismico dell’istituto Dagomari
PRATO. Un altro passo avanti verso l’importante intervento di adeguamento sismico dell’istituto Dagomari. Dopo l’aggiudicazione del finanziamento da parte del Miur nel marzo scorso, prende avvio con l’affidamento allo studio G.P.A. s.r.l. di San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo, la fase della progettazione definitiva-esecutiva.
La procedura di gara, aperta tutti gli studi di progettazione interessati in possesso dei requisiti di legge e prescritti dal bando, è stata svolta dalla SUA, Stazione Unica Appaltante della Provincia di Pistoia per conto della Provincia di Prato. L'aggiudicazione provvisoria allo studio G.P.A. s.r.l., che ha presentato la migliore offerta tecnica ed economica, di poco superiore ai 100mila euro, diventerà definitiva a seguito dell'esito positivo delle verifiche, che si svolgeranno nell’arco di circa 30 giorni. «Quando si parla di progettazione definitivo-esecutiva dopo essersi aggiudicati il finanziamento statale, vuol dire che iniziamo a scorgere davvero l’obiettivo finale – commenta il il presidente della Provincia di Prato Francesco Puggelli -. Insieme ad altri che stiamo portando avanti, questo sarà un tassello importante dell’intenso lavoro sull’edilizia scolastica pratese che ho voluto fin dal mio insediamento. Prato avrà scuole moderne e funzionali». L’intervento di adeguamento sismico dell’istituto Dagomari, per un importo di 3milioni e 340mila euro, è finanziato in parte dall’amministrazione provinciale di Prato per 240mila euro e per 3 milioni e 100mila euro grazie all’aggiudicazione da parte della Provincia di un Bando del Miur per gli interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico degli istituti superiori di competenza di Province e Città metropolitane, a valere sul fondo di 855 milioni stanziati dalla Legge di bilancio 2020.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google