Sicurezza
Abbandono dei rifiuti, ecco le "fototrappole"
A settembre ne verranno installate cinque collegate con la polizia municipale. Iniziativa di Alia e del Comune
PRATO. Dopo una prima fase sperimentale durata tre mesi, entra nel vivo il progetto, promosso da Comune di Prato e Alia, che da settembre vedrà l’installazione di cinque videocamere intelligenti e di ultima generazione in grado di intercettare i comportamenti scorretti di abbandono dei rifiuti e avvisare le autorità competenti in tempo reale. «Il progetto è frutto di un lavoro sinergico portato avanti da Alia, polizia municipale e Comune di Prato con l’obiettivo di contrastare in maniera efficace l’abbandono dei rifiuti attraverso l’utilizzo di tecnologie di ultima generazione per il riconoscimento dei trasgressori – ha detto l’assessore alla città curata Cristina Sanzò – Le discariche abusive create da cittadini incivili creano danni all'ambiente e all’immagine del nostro territorio con conseguenze a carico di tutta la collettività. Con l’utilizzo di questi apparecchi vogliamo perseguire due obiettivi, sanzionare i comportamenti colpevoli nonché essere deterrente contro gli abbandoni».
«L’attività dei nostri ispettori ambientali, come anche la sinergia con la Polizia Provinciale, vanno in questo senso. L’utilizzo di questa tecnologia è un ulteriore aiuto nel contrastare i comportamenti scorretti di pochi che spesso vanifica l’impegno della maggior parte dei cittadini, che si comportano correttamente ed hanno a cuore il decoro dei nostri territori» aggiunge il presidente di Alia, Nicola Ciolini. Le fototrappole, di piccole dimensioni e mimetizzabili, saranno dotate di tecnologie moderne che permetteranno di essere posizionate in qualsiasi luogo, compresi quelli difficilmente accessibili, con la possibilità di essere spostate a rotazione ogni settimana nelle aree sensibili segnalate in base alle esigenze.
Potranno essere attive 24 ore su 24 per quattro giorni consecutivi prima di essere ricaricate per qualche ora. Le telecamere saranno in grado quindi di presidiare cinque luoghi diversi della città monitorando strade, aree verdi isolate e zone con vegetazione fitta. Non appena la videocamera di sorveglianza rileverà abbandoni di rifiuti, un software intelligente farà partire in automatico una mail-alert, con le informazioni utili per l’identificazione del colpevole, indirizzata agli agenti del Comando della polizia municipale, muniti di un computer dedicato alla funzione di sorveglianza. Il software installato nelle telecamere farà risparmiare tempo e risorse per il controllo dei filmati e permetterà anche di intercettare più facilmente i furbetti, ignari della presenza della videocamera, che sarà dotata di una mini-postazione con all’interno due batterie.
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