Il Tirreno

Prato

Firmato il contratto dei tessili: aumento di 74 euro in tre anni

Firmato il contratto dei tessili: aumento di 74 euro in tre anni

L'accordo prevede anche un'assicurazione contro la non autosufficienza dei lavoratori, finanziato dalle imprese

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PRATO. Siglato il rinnovo del contratto del tessile-abbigliamento, che interessa oltre 400mila lavoratori e circa 4.600 imprese. La firma è stata posta oggi, 28 luglio, a Milano dai sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e dalle rappresentanze di Smi (Sistema Moda Italia, l'associazione industriale di settore aderente a Confindustria Moda). L'intesa prevede nel periodo un aumento complessivo di 74 euro, suddiviso in tre tranche: 20 euro da aprile 2022; 25 euro da gennaio 2023; 27 euro da aprile 2023. L'aumento sarà certo e non soggetto a verifica inflativa, passando da una dinamica salariale ex post, ad una dinamica ex ante.

Per quanto riguarda il welfare sanitario la novità è l'attivazione, con decorrenza dal 1° gennaio 2023, di una assicurazione contro la non autosufficienza a beneficio di tutti i lavoratori del settore. Tale assicurazione sarà finanziata con un contributo a carico dell'impresa di 2 euro per ogni lavoratore. E' stato concordato l'avvio dell'ente bilaterale di settore finanziato con un contributo una tantum a carico delle imprese di 5 euro per ogni lavoratore dipendente.

Per quanto riguarda il tema della violenza di genere, le parti firmatarie dell'ipotesi d'accordo si impegnano nella diffusione e nell'applicazione dell'Accordo quadro sulle molestie e le violenze nei luoghi di lavoro, sottoscritto il 25 gennaio 2016 da Confindustria con Cgil, Cisl, Uil. In particolare, le parti confermano l'impegno per il sostegno alle vittime di molestie e di violenza, nonchè l'assistenza alle stesse nel processo di reinserimento sia in altre sedi della stessa azienda, se esistenti, che presso altre aziende tramite il sistema associativo di Confindustria. Inoltre, è stata migliorata la normativa sulla tutela delle lavoratrici e lavoratori madri e padri rispetto al divieto di lavoro notturno. Molto importante l'inserimento di un protocollo contrattuale riguardante la competitività, la legalità e il contrasto al dumping contrattuale, al fine di arginare il fenomeno dei contratti pirata, con l'impegno delle aziende committenti ad inserire nel contratto di commessa l'obbligo dell'applicazione ai lavoratori dei Ccnl sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul territorio nazionale.

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