Sicurezza
Firmato un patto per promuovere la formazione delle competenze
Accordo tra Comune, Regione e categorie economiche L’assessore Squittieri: «Primo passo per l’attuazione del Next Generation Prato»
prato. Una firma importante quella che è stata siglata nel salone consiliare dal mondo economico con il Patto locale per lo sviluppo e il potenziamento delle competenze. «Il patto è il primo passo concreto per l’attuazione del Next Generation Prato presentato pochi giorni fa al Centro Pecci – spiega l’assessore allo Sviluppo economico Benedetta Squittieri – La formazione è uno dei pilastri del Pnrr che infatti parla esplicitamente del ruolo delle realtà locali per innalzare le competenze territoriali per cogliere fino in fondo la sfida che le risorse europee ci pongono di fronte. Il patto ha le proprie radici in un lavoro condiviso per il quale ringrazio tutte le categorie economiche e le parti sociali, un modo di lavorare a cui teniamo particolarmente perché, oggi più che mai, la città di Prato ha veramente necessità di fare sistema per costruire il prossimo futuro».
Il tavolo di lavoro che sarà coordinato dal Comune di Prato comprende Regione Toscana, Camera di Commercio Pistoia-Prato, i sindacati Cgil Prato, Cisl e Uil, Confindustria Toscana Nord, Cna Toscana Centro, Confartigianato Prato, Confesercenti Prato, Confcommercio Pistoia e Prato, Cpia Prato. Si tratta di un protocollo d’intesa valido tre anni e rinnovabile per ulteriori due, rappresenta il primo passo concreto nella strategia del Next Generation Prato e fa riferimento al piano nazionale per le competenze che è parte integrante delle linee guida del Pnrr.
«In questo momento cruciale per impostare una solida ripartenza – spiega l’assessora regionale a Istruzione, Formazione Professionale, Lavoro, Università e Ricerca Alessandra Nardini – Il patto che firmiamo ha un significato particolarmente importante. Sono convinta che le alleanze formative territoriali, come già sta accadendo in altre aree della Toscana, possono portare benefici. Condividere strategie e azioni non potrà che aiutare a migliorare il sistema della formazione regionale. Ma soprattutto oggi mettiamo in campo anche un lavoro che guarda alle filiere produttive, che consentirà di agire concretamente e in base alle esigenze dei territori sulle sfide che ci pongono la transizione verso il digitale e la green economy».
Il patto per Prato segue i patti locali per la formazione già sottoscritti nelle scorse settimane a Livorno e a Firenze con l’obiettivo di dare vita ad alleanze formative tra istituzioni, categorie e parti sociali per soddisfare in modo più adeguato i fabbisogni formativi dei contesti produttivi territoriali e per il digitale e l’area green. «La formazione del capitale umano rappresenta un driver di crescita economica e sociale fondamentale e costituisce un fattore di sviluppo decisivo per il territorio – commenta Dalila Mazzi, presidente della Camera di commercio di Pistoia-Prato – È necessario innalzare i livelli di conoscenze e competenze favorendo l’incontro tra sistema formativo e sistema produttivo e questo patto locale è l’occasione per raggiungere questo obiettivo fondamentale per la competitività del nostro territorio». —
Vezio Trifoni
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