Sicurezza
Cruciani, Pupo e Silli protagonisti di una serata vietata ai minori di anni 18
Il conduttore radiofonico ha presentato il suo ultimo libro sul sesso degli italiani, un pretesto per una carrellata di aneddoti a luci rosse
Metti una sera insieme un campione del politicamente scorretto come Giuseppe Cruciani, una delle trans più famose d’Italia come Efe Bal, un deputato cattolico ma fieramente goliardico come Giorgio Silli, un blogger monogamo come Jonathan Targetti e un cantante famoso anche per quel suo ambiguo “gelato al cioccolato, dolce e un po’ salato” come Pupo. Ne verrà fuori una serata ad alto contenuto di sesso e risate, un tempo si sarebbe detto vietata ai minori di anni 18.
Se questo fosse un video anziché un articolo, sarebbe pieno di “beep” dall’inizio alla fine. Sì, perché la presentazione a Officina Giovani di “Nudi. Il sesso degli italiani”, il nuovo libro di Giuseppe Cruciani, moderata dall’avvocato-scrittore Franco Legni, è stata una panoramica a volo d’uccello sulle abitudini sessuali più varie, descritte nei minimi particolari. Tasso di inibizione vicino allo zero e una valanga di termini che possiamo sentire ogni giorno alla “Zanzara” di Cruciani su Radio24 ma forse da nessun’altra parte se non negli spogliatoi delle squadre di calcio amatoriali.
Tanto di cappello al deputato Silli, forse in questo momento uno dei pochi parlamentari italiani capaci di sedere su quel palco stando al gioco senza riportare danni. E tanto di cappello a Pupo, al secolo Enzo Ghinazzi, il più sincero e intellettualmente onesto della compagnia. La tesi di Cruciani è che la monogamia è una cosa innaturale e dunque ci sono due strade: o nella coppia si va avanti con l’ipocrisia, oppure ci si confessano le rispettive fantasie sessuali, col rischio di mandare tutto a rotoli ma con l’opportunità di un rapporto più solido, basato sulla verità. Pupo è un esempio della seconda via: da più di trent’anni vive con due donne ed è riuscito a gestire la situazione, dice, con equilibrio e delicatezza.
Fin qui gli argomenti quasi simili a un normale dibattito, ma ben presto la serata è diventata un campionario di aneddoti, ricordi e goliardia allo stato puro. Nell’ordine, Pupo ha ricordato quante volte si masturbava ogni giorno quando era ragazzo (ed è diventata una gara al rialzo in cui hanno cercato di coinvolgere Silli); Cruciani ha parlato del suo “forno olandese” (una pratica legata alle flatulenze rilasciate sotto le coperte: “Se una donna non le accetta, non fa per me”); Pupo ha raccontato di quella volta in cui fece un incidente a un distributore e mentre aspettava la polizia stradale fece l’amore con un’edicolante; Efe Bal, sollecitata a proposito della sua attività di prostituzione, ha reso noto il suo record personale (16 uomini in un giorno ad Ancona) esponendo una sua discutibile tesi secondo la quale in Italia l’omofobia non esiste: «Intanto perché l’80% dei miei clienti cercano di essere passivi e poi perché qui non ho mai avuto problemi». Davanti a un Franco Legni totalmente a suo agio, Cruciani non ha dimenticato di parlarci del suo feticismo per i piedi delle donne e Pupo ha buttato là di aver fatto un paio di orge con un tizio di Montecatini aggiungendo che comunque quelle cose non fanno per lui. Fino a quando qualcuno ha tentato un sondaggio sullo squirting e Giorgio Silli se l’è cavata così: «Mi hanno detto che esiste…». Sipario. —
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