Il Tirreno

Prato

la società multata 

Publiacqua: possiamo staccare la fornitura ai condomini morosi

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prato. Publiacqua ha ancora il diritto di staccare l’acqua a un condominio in caso di «pagamenti inferiori alla metà dell’importo dovuto e comunque nel caso in cui, entro sei mesi dal pagamento parziale, l’utente non abbia provveduto al saldo dell’importo dovuto». Lo afferma la stessa Publiacqua in una nota relativa all’articolo uscito ieri nel quale si dava conto della conferma di una multa di due milioni di euro comminata alla società dall’Antitrust.

«Innanzitutto la sentenza del Tar – scrive Publiacqua – non entra nel merito del diritto alla chiusura della fornitura idrica di utenze condominiali. La sentenza si concentra infatti sulla pratica, allora adottata da Publiacqua in virtù anche di quanto previsto dalla normativa di settore e dal Regolamento di fornitura, di avvisare i condòmini tramite il cosiddetto “cassettinaggio” (ovvero avviso con volantino in cassetta della posta che veniva fatto a tutti i residenti nel condomino) della presenza di una morosità del condominio nel suo complesso e quindi del rischio di riduzione del flusso o chiusura dell’utenza idrica. Un’attività che veniva espletata per garantire una corretta informazione ai cittadini della situazione debitoria e dei rischi connessi. Il “cassettinaggio” era effettuato dopo che Publiacqua aveva avviato tutte le procedure previste di recupero del credito tramite comunicazioni, sia scritte che verbali, all’amministratore del condominio, il responsabile della gestione dell’utenza condominiale, al pari delle altre utenze che riguardano il condominio».

«Il “cassettinaggio”, interpretato quale pratica aggressiva – aggiunge Publiacqua – aveva in realtà un obbiettivo di trasparenza e informazione, tanto che, da quando Publiacqua ha sospeso tale attività, alcuni cittadini si sono lamentati della sua interruzione. Preme sottolineare che, come ricordato nella sentenza del Tar, Publiacqua ha agito nel rispetto di quanto stabilito dalla normativa di settore: sanzionando il comportamento di Publiacqua viene quindi sanzionato in realtà quanto allora disposto da altre Autorità tanto che, in seguito alla delibera dell’Agcm è cambiata la normativa che regola la gestione della morosità nei condomini».

«Ricordiamo infine – conclude Publiacqua – che la multa è già stata pagata da Publiacqua e che il suo valore non è componente delle tariffe pagate dall’utenza». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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