Il Tirreno

Prato

Palazzo pretorio 

Una mostra celebra l’amicizia tra Lorenzo Bartolini e Ingres

Una mostra celebra l’amicizia tra Lorenzo Bartolini e Ingres

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prato. Un’amicizia intensa, un sodalizio artistico che portò anche alla condivisione di contatti e di suggestioni: questo il fil rouge della mostra Bartolini e l’amico Ingres inaugurata ieri al Museo di Palazzo Pretorio nell’ambito del progetto Uffizi Diffusi.

Protagonista dell’esposizione, l’Autoritratto di Jean-Auguste-Dominique Ingres, considerato uno dei maggiori esponenti della pittura francese della prima metà dell’Ottocento, concesso in prestito temporaneo dalle Gallerie degli Uffizi per l’iniziativa e proprio in questo contesto posto in dialogo con le sculture di Bartolini.

Lorenzo Bartolini ed Ingres si conobbero a Parigi, in gioventù, intrecciando un’amicizia che li avrebbe legati negli anni a venire. Un legame che ha lasciato una testimonianza concreta nella realizzazione del ritratto della contessa Marina Dmitrievna Gur’eva, moglie del Ministro delle Finanze dello zar Alessandro I. L’opera in marmo autografa di Bartolini è custodita all’Hermitage di San Pietroburgo, ma al Museo di Palazzo Pretorio è esposto il suo gesso preparatorio, che proprio recentemente è stato restaurato. “Bartolini fece e dedicò all’amico Ingres”, si legge sulla roccia dove è seduta la contessa.

«Con gli Uffizi Diffusi a Prato si rinnova un sodalizio importante tra le Gallerie degli Uffizi e Palazzo Pretorio – sottolinea il sindaco Matteo Biffoni – un rapporto che è destinato a crescere grazie a un lavoro sinergico fondamentale per il nostro territorio e per la cultura della città».

«Già alla fine degli anni Venti del Novecento, e quindi ormai un secolo fa, l’allora Soprintendenza alle Gallerie aveva inviato opere in deposito esterno al Museo Civico di Prato: una serie di gessi di Lorenzo Bartolini – commenta il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt – il deposito pratese è solo uno dei tanti casi in cui le Gallerie degli Uffizi hanno contribuito in maniera determinante, nel corso del tempo, alla costituzione di altri musei sul territorio toscano».

“Bartolini e l’amico Ingres” è visitabile da oggi al 17 ottobre nei consueti orari di apertura del Museo: dalle 10,30 alle 18,30 tutti i giorni, chiuso il martedì. —

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