Il dolore
Ottenere lo spid mentre si fa la spesa Alla Coop è possibile
Al supermercato del Parco Prato lo sportello che consente di accedere online ai servizi della pubblica amministrazione
Fabrizia Prota
PRATO. Fare la spesa e, oltre al latte e ai surgelati, portare a casa anche la propria identità digitale attiva. È possibile al supermercato Coop di Parco Prato, dove da giovedì scorso, 8 luglio, è attivo il servizio gratuito di rilascio dello spid, il sistema pubblico di identità digitale con cui ogni cittadino può accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e non solo. Uno strumento non più solo utile ma praticamente indispensabile, dato che ormai è richiesto per molte procedure, come scaricare il “green pass” per il Covid-19 o accedere al proprio fascicolo sanitario elettronico. Unico neo però, non è di banale attivazione e uso per chi non ha dimestichezza con le tecnologie digitali, come gli anziani ma non solo. Ecco allora che Unicoop Firenze è scesa in campo con l’iniziativa, partita in via sperimentale in quattro supermercati – oltre al Parco Prato, quelli di Sesto Fiorentino, Empoli e Firenze Gavinana – e che verrà presto estesa ad altri 12 punti vendita. L’obiettivo, combattere il divario digitale. «Non possiamo andare contro l’evoluzione digitale, è la direzione in cui sta andando il mondo – spiega il responsabile delle relazioni esterne di Unicoop Firenze Claudio Vanni –. Se però non si accompagna chi ha più difficoltà a seguire questo percorso il rischio è quello di creare nuove disuguaglianze». Il servizio è disponibile sia per i soci Coop che per i non soci, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19. Basta telefonare al numero verde 800 050 760 e prenotare un appuntamento. In 20 minuti sarà possibile ottenere lo spid partendo da zero oppure, in cinque, eseguire l’ultima fase, quella del riconoscimento digitale, se si è già iniziata la procedura a casa. Sono già oltre un centinaio le persone che hanno già usufruito del servizio al Parco Prato. «È segno che è stato intercettato un bisogno delle persone – commenta Alfredo Corsino, presidente della sezione soci Coop di Prato –. Ne siamo contenti». L’iniziativa vede la collaborazione di Anci Toscana e, per il futuro, c’è la volontà di coinvolgere anche i ragazzi delle scuole superiori. «L’idea è quella di un “patto tra generazioni” che metta in moto un circolo virtuoso – afferma Matteo Biffoni, sindaco di Prato e presidente di Anci Toscana –. È un percorso che non finisce qui». —
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