Lutto
Spese allegre alla Sori Pazzaglia paga il conto
prato. Si è chiuso dopo 14 anni davanti alla Corte di Cassazione un lungo contenzioso che dal 2007 ha opposto i Comuni di Prato e Montemurlo all’ex amministratore unico di Sori, la società creata per riscuotere i crediti degli enti locali. In base a una sentenza della suprema corte, Mario Agostino Pazzaglia dovrà risarcire la Sori con 393.924 euro. A tanto ammonta, secondo i giudici, il danno procurato dall’ex amministratore alla società pubblica grazie a una cattiva gestione della stessa società, fatta di assunzioni giudicate inutili e di spese anche queste giudicate non giustificate dall’attività della Sori. È l’esito di un’azione di responsabilità promossa dai Comuni di Prato e di Montemurlo dopo che le spese allegre della Sori avevano agitato le sedute del consiglio comunale nel primo decennio del secolo. La tesi sostenuta dai due Comuni ha trovato conferma sia in primo grado che in appello e ora è arrivata la definitiva conferma in Cassazione, che ha condannato Pazzaglia anche a pagare le spese legali, quantificate in 15.000 euro. —
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