Lutto
Chi si sposta a piedi o in bici può entrare gratis al museo
Presentato il progetto di Prato Urban Jungle in collaborazione con “greenApes” Scaricando l’applicazione si possono accumulare punti che danno diritto a premi
prato. Dimmi quanto rispetti l’ambiente e ti dirò se ti meriti un premio. E che premio: un biglietto omaggio o ridotto per entrare al teatro, al museo o al cinema. Ambiente e cultura a braccetto grazie al progetto Prato Urban Jungle e alla piattaforma greenApes per premiare i cittadini virtuosi che si comporteranno in modo ecosostenibile. Un modo per incentivare le buone pratiche quotidiane, come il consumo di prodotti di filiera corta (comprando al mercato Terra di Prato o nella bottega Atipico, ad esempio), camminando o spostandosi in bicicletta, partecipando a iniziative di volontariato. “Premi” e incentivi che i pratesi hanno già conosciuto, a partire dal mese di maggio: grazie alla collaborazione con greenApes (startup di Campi Bisenzio certificata B Corp, un tipo di riconoscimento internazionale che viene conferito alle realtà che producono benefici di tipo sociale e ambientale): incentivati i loro spostamenti a piedi e in bici, l’acquisto di prodotti a chilometro 0, attività di volontariato, azioni di economia circolare.
Ma come funziona questo meccanismo virtuoso che ora strizza l’occhio al mondo della cultura? Innanzitutto, occorre scaricare sul proprio telefono la app “greenApes” e selezionare Prato come provincia di residenza. Tramite la app si possono dimostrare i propri comportamenti virtuosi e acquisire i punti “BankoNut”, la moneta virtuale della piattaforma. Un esempio? Ogni spostamento a piedi e in bici vale due punti a chilometro. Poi ci sono le sfide educative (100-150 punti), le azioni di volontariato o il consumo di prodotti locali e, d’ora in poi, la novità degli ingressi agli eventi culturali che conferiranno 50 punti. Per ottenere questi ultimi bisogna scansionare i codici mostrati all’ingresso dei musei e degli eventi: accumulandone 500 punti diventerà possibile entrare al museo di Palazzo Pretorio, con 700 punti alla mostre del Museo del Tessuto o con mille punti ottenere ingressi per concerti e spettacoli.
«A Prato è in atto un cambiamento forte, culturale che affonda le proprie radici nella tradizione e guarda avanti – spiega il sindaco Matteo Biffoni – perché dobbiamo sempre ricordare che noi siamo la città del cardato, materia riciclata per eccellenza, e siamo il territorio che sta investendo in politiche urbanistiche, di mobilità e di consumo sostenibile».
Fra le realtà culturali che hanno aderito (l’elenco è in crescita): Palazzo Pretorio, Museo del Tessuto, Centro Luigi Pecci per l’arte contemporanea, Teatro Metastasio, Tpo, cinema Castello dell’Imperatore, Officina Jungle, In Campolmi: il giardino dei cimatori, Prato Estate, Settembre pratese, Camerata strumentale di Prato, Festival delle colline.
«L’iniziativa – conclude l’assessore alla cultura Simone Mangani – ha l’obiettivo di promuovere l’adozione di stili di vita sostenibili in città e ringraziare chi si impegna per un futuro migliore». —
M.L.
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