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Senza biglietto sul bus, pensionato finge di essere positivo al Covid per non pagare la multa
La polizia ha denunciato un pensionato di Firenze salito alla stazione di Prato. Si era fermato su una panchina a guardare l'opera di sanificazione del mezzo della Cap
PRATO. Beccato sul bus senza biglietto, un pensionato non ha trovato di meglio che dichiarare di essere positivo al Covid, finendo per rimediare una denuncia per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio. Perché ovviamente la sua presunta positività era una balla, solo una scusa per allontanarsi senza prendere una multa.
E' successo stamattina 8 luglio alle 5,30 in piazza della Stazione, dove un uomo di 83 anni, residente a Firenze, è salito su un bus della Cap diretto a Firenze. Non si sa che cosa ci facesse all'alba alla stazione di Prato, forse sperava che a quell'ora non ci fossero controllori, invece uno c'era e gli ha chiesto il biglietto, che lui non aveva.
A quel punto l'anziano ha detto di non sentirsi bene e di essere positivo al Covid. Subito dopo è sceso dal bus. Facile immaginare la reazione dell'autista e degli altri passeggeri. Il bus si è svuotato ed è stata necessaria una sanificazione del mezzo. Nel frattempo una volante della polizia, chiamata dall'autista, è arrivata sul posto e si è messa alla ricerca del pensionato. Non ci è voluto molto. L'anziano si era seduto su una panchina e guardava beatamente le operazioni di sanificazione del bus.
Gli agenti lo hanno identificato e hanno controllato se per caso fosse inserito nella lista degli attualmente positivi al Covid. E' stato lui stesso poco dopo a confermare che si era inventato tutto per non pagare la multa. Per questo è stato denunciato per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio.
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