Sicurezza
La figlia fa arrestare il padre violento che picchiava la moglie
prato. Un uomo di 35 anni è stato arrestato ieri mattina dalla polizia con l’accusa di maltrattamenti nei confronti della moglie coetanea. È l’epilogo di una vicenda iniziata già da qualche tempo e conosciuta alle forze dell’ordine. Ieri mattina dunque una donna di 35 anni ha chiamato la polizia dicendo di essere stata picchiata dal marito e di essersi rifugiata in camera con la figlia di 11 anni. Quando è arrivata la polizia è andato ad aprire il marito, che ha detto che non era successo niente. La donna ha fatto vedere i segni che aveva in faccia e il marito ha detto che forse aveva sbattuto la testa contro il muro per incolparlo, ma è stata la figlia a smentirlo seduta stante.
Messo davanti alle proprie responsabilità, l’uomo si è difeso affermando di essere stato lui stesso vittima di percosse da parte delle moglie, chiedendo di essere visitato da un medico. In ospedale la donna ha ricevuto le cure per il trauma cranico patito, con una prognosi di 10 giorni, mentre all’uomo, che non presentava alcun segno evidente di percosse, è stato temporaneamente messo un collare al collo, che poi si è tolto lui stesso poco dopo. La donna aveva già sporto denuncia per maltrattamenti nei confronti del marito un mese fa ed era già stata indirizzata verso enti assistenziali contro la violenza di genere. Ha raccontato di essere vittima di percosse, lesioni, maltrattamenti ed anche violenza a sfondo sessuale da ben sette anni e di essersi decisa finalmente a denunciare perché preoccupata per la figlia minore, davanti alla quale avvenivano regolarmente le vessazioni. Alla donna era stata proposta la sistemazione in una struttura protetta, ma insiste perché sia il marito ad andarsene. Per il momento è stata accontentata perché l’uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia. —
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