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Prato

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Multe pesanti e Daspo urbano per tre ortolani abusivi

Alcune delle cassette di ortaggi sequestrate dalla polizia municipale
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Alcune delle cassette di ortaggi sequestrate dalla polizia municipale

Blitz della municipale in un parcheggio del Macrolotto sul quale erano piovute proteste e segnalazioni. Uno dei tre ambulanti è stato denunciato per resistenza

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PRATO. Nei giorni scorsi la polizia municipale ha effettuato dei controlli sulle attività commerciali ambulanti condotte da cittadini di origine cinese nella zona del Macrolotto zero. Gli agenti dell’unità commerciale e della polizia di prossimità, dopo vari esposti dei residenti per il degrado e la sporcizia generati dai venditori abusivi di ortaggi, hanno accertato la presenza di tre attività operanti in un’area di parcheggio aperta al pubblico.

Dopo un iniziale momento concitato gli agenti sono riusciti ad avvicinare tre degli ortolani, un uomo e due donne con merce e attrezzature per effettuare gli accertamenti dovuti. I tre sono risultati regolari sul territorio ma privi di titolo abilitativo per il commercio, per di più in un’area interdetta alle attività di vendita su area pubblica da un’ordinanza sindacale. Durante le operazioni, un uomo ha iniziato a spintonare uno degli agenti per allontanarlo dalla postazione di vendita per ostacolare l’accertamento.

L’uomo è stato condotto al comando di polizia municipale per essere identificato e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Ciascuno dei tre venditori abusivi è stato sanzionato per attività di vendita in area interdetta nonché per violazione del decreto sicurezza urbana: per loro è scattato un daspo urbano di 48 ore, poiché la zona rientra fra quelle tutelate dal regolamento di polizia urbana.

Tutta la merce in vendita e le relative attrezzature sono state sequestrate per confisca nei confronti dei tre commercianti, che sono stati multati per un ammontare complessivo di 15.300 euro. Nello specifico sono state sequestrate 81 cassette di ortaggi vari (zucche, fagiolini, melanzane, cipolline) per alcuni quintali di peso complessivo. Considerata l'alta deperibilità della merce, è stato necessario conferirla immediatamente ad Alia per la successiva distruzione. Contestualmente gli operatori di Alia, che hanno riempito con la merce ben due veicoli di servizio, hanno ripulito tutta l’area dai rifiuti ripristinando il dovuto decoro.

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