Gioco
Derubata l’associazione che aiuta le famiglie povere
I ladri hanno portato via dalla sede di Stremao a Montemurlo una grande quantità di generi alimentari Indagano i carabinieri
I volontari dell’associazione Stremao avevano appena celebrato una festa nella loro sede di via Labriola a Montemurlo, ma tutto è stato rovinato dal ladri che sono entrati nell’Uliveta, l’attività estiva di auto-finanziamento, rompendo e devastando tutto quello che hanno trovato.
Le telecamere hanno ripreso tutto e i ladri, chiamiamoli così, pur sapendo che c’erano gli occhi elettronici si sono immessi nell’area alle 2,57 e fino alle 4,53 hanno distrutto porte e finestre dell’associazione oltre a rubare prosciutti e altre scorte alimentari che tra l’altro sono a disposizione per le famiglie bisognose.
Quello che è successo non ha fermato l’attività di Stremao che seppur con mille problemI ha continuato la sua attività di consegna della spesa alle famiglie bisognose. Anche Christian Giagnoni presente alla serata insieme al sindaco Matteo Biffoni ha subito messo in moto la solidarietà a favore dell’associazione.
«Sono fatti davvero incredibili – spiega il campione italiano di handbike – L’associazione fa un servizio alla collettività e alle famiglie in difficoltà e andare a distruggere o a rompere l’area dove collocate le merci da distribuire è davvero un fatto grave. Spero che si possa subito ripristinare l’aiuto così da continuare il servizio perché il Covid ha già creato problemi gravi se poi i ladri fanno il resto è davvero una situazione insostenibile».
Per fortuna tanti esercenti che sono venuti a conoscenza del furto hanno consegnato alimenti proprio per non interrompere il servizio.
«I ladri non hanno né cuore né anima – è il commento del presidente Mauro De Angelis – perché non hanno rubato a noi ma a tutte le persone che hanno bisogno. Se hanno fame non c’è problema le porte sono aperte per tutti. Non hanno preso nemmeno preso un portatile nuovo e la stampante ma solo generi alimentari e alcolici. Speriamo che l’associazione ci copra, il danno più grosso è la porta».
Le indagini sono state affidate ai carabinieri. Dal video delle telecamere di sorveglianza si vede che i due ladri sono arrivati in bicicletta, una delle tre telecamere, quella in cucina, è stata manomessa, nonostante fosse nascosta.
«La notizia del furto a Stremao indigna tutti – è il commento di Marco Curcio, consigliere della Lega – Esprimo vicinanza ai responsabili e ai volontari di questa associazione che opera in maniera straordinaria verso chi ha bisogno. Chi ruba in questa maniera fa del male due volte. All’associazione e a chi viene aiutato dalla struttura. Un fatto del genere ferisce la collettività perché tocca chi ha bisogno e chi lavora per il bene di tutti». —
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