Il Tirreno

Prato

IL PROGETTO

Le case popolari di via Turchia saranno immerse nel verde

Ecco come diventeranno fra qualche mese le palazzine popolari di via Turchia a San Giusto
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Ecco come diventeranno fra qualche mese le palazzine popolari di via Turchia a San Giusto

Giardini, rampicanti sulle pareti, pergola, fontana e una zona di socializzazione. È uno dei primi esempi di “boschi in città” realizzati sull’edilizia residenziale

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PRATO. Gli anonimi e bruttini palazzoni di edilizia popolare di via Turchia, a San Giusto, realizzati negli ultimi due decenni del secolo scorso in cui non si andava troppo per il sottile, assomiglieranno presto al “bosco verticale” di Milano. La giunta ha approvato il progetto esecutivo per gli interventi di forestazione urbana degli edifici. L’intervento interessa tre edifici residenziali realizzati nel 1992, comprendenti un totale di 102 alloggi, ed è un progetto pilota parte di “Prato urban jungle”. Il progetto, ideato dal gruppo di architetti che fanno capo a Stefano Boeri, prevede la vegetalizzazione delle facciate, la demineralizzazione dell’area sud, adibita a parcheggio, la realizzazione di una grande pergola verde d’ingresso e la creazione di spazi di socialità comuni nel giardino . Il progetto prevede per i prospetti, l’installazione di differenti strutture composte da sottili cavi in acciaio che permettano la crescita di piante rampicanti, in grado di migliorare il microclima locale, mitigare la temperatura, raffrescare le superfici degli edifici esistenti.

Le scelte fatte per le specie rampicanti hanno l’obiettivo di garantire la sostenibilità economico finanziaria dell’intervento ed una manutenzione sporadica, così come assicurare una sinergia sia con la struttura dell’edificio stesso che con la vita dei suoi abitanti. Le essenze sono state selezionate per consentire di avere nel corso dell’anno differenti sfumature di colore stagionali e per incrementare la biodiversità locale. Il progetto per le residenze di via Turchia si occupa inoltre della creazione di spazi di socialità comuni, dedicati ad attività collettive e ricreative, come ad esempio orti sociali, attrezzature per la ginnastica dolce, tavoli, sedute ed altro ancora.

Una nuova grande pergola di circa 100 metri quadrati, ricoperta di rampicanti ed arredata di sedute, sarà realizzata all’ingresso del complesso, tra i due edifici a sud dell’isolato. Proseguendo, nello spazio centrale compreso tra le cantine, sono state progettate delle vasche con vegetazione e delle sedute che creeranno un nuovo ambito di accesso all’area adatto alla sosta e alla socialità. Per raggiungere un effetto il più possibile distintivo, oltre alla componente rampicante rivestono un ruolo altrettanto importante gli elementi vegetali che si sviluppano a terra. Sono state identificate sia specie arboree che arbustive ed erbacee, con abbinamenti e contrasti naturali che restituiranno un insieme diversificato, il più informale possibile. In questo insieme non mancano le fioriture: corolle anche grandi, vistose, di cromie vivaci e intense, compariranno prevalentemente in estate così da poter emergere dal lussureggiante ed ampio fogliame prodotto nel corso dei mesi precedenti.

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