Il Tirreno

Prato

le indagini 

Nessun malore prima della caduta mortale

Il giardino dove è avvenuto l'infortunio mortale
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Il giardino dove è avvenuto l'infortunio mortale

È l’esito dell’autopsia sul pensionato deceduto mentre sistemava il giardino di una villa in via Salvemini alla Pietà

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PRATO. Non è caduto dalla scala a causa di un infarto, ma aveva problemi di cuore, tanto che appena tre settimane prima di morire era stato ricoverato in ospedale per un intervento chirurgico. Questo l’esito parziale dell’autopsia compiuta dal medico legale Luciana Sonnellini sulla salma di Emilio Berardi, il pensionato di 71 anni morto il 21 giugno mentre stava sistemando il giardino di una villa in via Salvemini alla Pietà.

L’autopsia è stata disposta dal sostituto procuratore Lorenzo Gestri, titolare delle indagini, che nei giorni scorsi aveva iscritto nel registro degli indagati il proprietario della villa di via Salvemini, Franco Piani, amministratore della Siatex (macchine tessili), assente al momento della tragedia.

Secondo quanto accertato al momento dall’autopsia, le cause immediate della morte di Berardi vanno ricondotte al forte trauma cranico che l’uomo si è procurato cadendo dalla scala. In quel momento stava tentando di tagliare alcuni rami di una siepe sul confine tra due ville e si era fatto prestare la scala dal vicino di casa della famiglia Piani. Non era un giardiniere di professione, ma un operaio tessile in pensione che ogni tanto, presumibilmente, faceva lavoretti di questo tipo. L’indagine della Procura vuole appunto stabilire che tipo di incarico avesse ricevuto Berardi e a che titolo si trovasse nel giardino quando è caduto dalla scala.

Gli accertamenti compiuti dai tecnici del Dipartimento di prevenzione hanno fatto emergere un recente ricovero del pensionato per problemi cardiaci. Meno di un mese dopo essere uscito dall’ospedale è accaduto l’infortunio mortale. Ora bisognerà stabilire se Berardi fosse idoneo alla mansione che stava eseguendo e se il padrone di casa fosse a conoscenza delle sue condizioni di salute.

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