Toscana
Il Politeama sarà la palestra delle nuove stelle del musical
Sbarca in città la Scuola del teatro musicale che riprende l’eredità di Arteinscena. È la prima sede in Toscana, che si aggiunge alle tre già esistenti nel Nord Italia
PRATO. «Si riparte da tre». Esordisce così la presidente del Teatro Politeama, Beatrice Magnolfi, annunciando l’importante novità che riguarda il teatro pratese, la cui eco è destinata ad arrivare ben oltre i confini regionali. L’eredità del laboratorio di musical “Arteinscena” (fondato dalla compianta presidente del Politeama Roberta Betti e da Lamberto Muggiani) viene raccolta dalla prestigiosa Scuola del teatro musicale (Stm) diretta da Marco Iacomelli che va, come detto da Magnolfi, a triplicare l’offerta formativa. Si tratta del primo polo formativo per le discipline del teatro musicale che arriva in Toscana. La scuola del teatro musicale è inoltre la prima, a livello italiano, a essere stata riconosciuta come istituzione Afam (Alta formazione artistica, musicale e coreutica) dal Miur.
Le sue sedi sono al teatro “Coccia” di Novara, all’Arcimboldi di Milano e poi anche al “Maggiore” di Verbania. Adesso arriva pure a Prato.
«Andranno avanti i corsi di musical – spiega Beatrice Magnolfi – come è nella tradizione del Politeama ma con questa collaborazione nuova. La scuola del teatro musicale è sinonimo di garanzia, serietà ed esperienza e per la prima volta porterà le sue competenze nella nostra regione».
Il nuovo polo formativo pratese avrà insegnanti reclutati attraverso un bando di selezione nazionale (scadenza il 16 luglio), info ai siti www.scuolateatromusicale e www.politeamapratese «Per quanto riguarda Simona Marchini che è stata direttrice artistica di Arteinscena – aggiunge Beatrice Magnolfi – resta come nostro pilastro, ora sarà consulente per la sezione didattica del Politeama».
Marco Iacomelli, direttore artistico della scuola del teatro musicale, è felice di essere in Toscana. La sua esperienza da protagonista al Politeama risale al 2014 quando, insieme a Saverio Marconi, firmò la regia del musical “Cercasi Cenerentola” che debuttò proprio a Prato, dopo alcuni giorni di prove in via Garibaldi. «Uno dei ricordi più belli di quell’esperienza – confida – è la cena con la signora Roberta Betti. Una persona fantastica. Mi regalò un libro sulla storia del Politeama con tanto di dedica. La cosa che mi sorprese di lei è che non mi conosceva ma aveva assistito alle prove dello spettacolo e gli ero piaciuto. E quando mi è arrivata la telefonata di collaborare col Politeama sembrava che la cosa fosse già scritta. Venire in Toscana è un sogno. E aprire nuovi percorsi di formazione per i giovani è sempre emozionante. Siamo stati accolti a braccia aperte – termina Marco Iacomelli – Ma non saremmo qui se non ci fosse stata “Arteinscena” che ha creato il terreno dove far fiorire tanti talenti».
Soddisfatto il sindaco Matteo Biffoni che parla di «novità nella continuità», così come l’assessore alla cultura Simone Mangani che sottolinea il lavoro del Politeama anche durante i mesi di chiusura e il percorso che sta facendo per la nascita della fondazione. Infine, il presidente della scuola del teatro musicale, Davide Ienco, colpito dall’accoglienza ricevuta a Prato: «Felice – dice – di iniziare questo percorso e felice di condividerlo con l’intera città».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
