Il Tirreno

Prato

I vigili urbani all'autodromo per imparare a guidare il monopattino elettrico

Il circuito di Vallelunga
◗
Il circuito di Vallelunga

Il corso di guida sicura è stato tenuto al circuito di Vallelunga. L’assessore: "Questi veicoli destano preoccupazione"

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Due agenti della polizia municipale si sono fatti quasi trecento chilometri in macchina per andare a frequentare il corso di guida sicura in monopattino nel centro convenzionato di Guida Sicura Aci-Sara dell’autodromo di Vallelunga, a cui si è affidato l’Aci Prato, conseguendo l’attestato. Inevitabilmente la notizia ha provocato non poca ilarità sui social, sia per la distanza percorsa che per l’opportunità di spendere soldi pubblici per prendere una “patente” in guida di monopattino.

Il corso di formazione su Smart Mobility e monopattini, che punta nelle prossime settimane a coinvolgere a rotazione anche altri agenti per formare una pattuglia di esperti in materia, ha trattato argomenti di pubblica utilità e sicurezza, passando anche per la sostenibilità e la tecnologia.

«Mentre si parla di un disegno di legge per modificare le regole della conduzione del monopattino finalizzate ad una maggiore sicurezza e tutela, come il casco obbligatorio e la necessaria assicurazione – spiega l’assessore alla Mobilità Flora Leoni – questi veicoli, assimilati in tutto e per tutto ad una bicicletta elettrica, sono utilizzati soprattutto dai più giovani e destano preoccupazione negli automobilisti. Quindi in collaborazione con l’Automobile Club di Prato, gli agenti hanno frequentato il corso di guida sicura in monopattino e questa è un’ulteriore competenza da mettere anche a disposizione dell’utenza».

Recentemente il Comune di Prato ha inaugurato due servizi che vedono protagonista proprio il monopattino elettrico: lo sharing gestito da BIT Mobility e il pattugliamento della Municipale, partiti rispettivamente il 27 maggio e il 9 giugno.

«I temi tecnici – commenta il presidente dell’Aci Federico Mazzoni – conseguenti all’entrata sulle reti stradali, soprattutto urbane e quindi più dense di traffico, di queste nuove tipologie di veicolo, ci devono indurre a ripensare le regole per circolare, la configurazione delle carreggiate e le modalità di costruzione e manutenzione delle superfici carrabili pubbliche; chi governa ed amministra il territorio e le reti che lo servono, non può esimersi dall’agire in questo senso rapidamente e con lungimiranza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web