Finanza
Montecitorio, Silli nella stanza dei bottoni
"Un telaio in ufficio". La prima volta di un pratese: l’esponente di Coraggio Italia eletto segretario di presidenza della Camera dei deputati
PRATO. Con 183 voti su 398 votanti, il deputato pratese Giorgio Silli di “Coraggio Italia”, il nuovo partito di Giovanni Toti e Luigi Brugnaro, è stato eletto segretario di presidenza della Camera dei deputati. È la prima volta di un pratese nella “stanza dei bottoni” della Camera.
L’elezione ha avuto luogo ieri pomeriggio a scrutinio segreto per chiama nominale.
Da mercoledì 23 Silli siede nell’organismo denominato “ufficio di presidenza” insieme al presidente della Camera dei deputati, ai vicepresidenti ed agli altri membri.
«Non vedo l’ora di spostare nel mio nuovo ufficio il quadretto della Sacra Cintola e il modellino di telaio che non perdo occasione di mostrare ai colleghi quando parlo loro del nostro distretto. Prato sempre nella testa e nel cuore – ha commentato Giorgio Silli subito dopo l’elezione – È un nuovo importante incarico istituzionale all’interno della Camera ma il mio impegno è e rimarrà sempre lo stesso: rappresentare al meglio la nostra città».
Prima del voto il deputato Roberto Occhiuto, capogruppo di Forza Italia, cioè il partito lasciato da Silli per approdare tra le fila di Cambiamo e successivamente di Coraggio Italia, ha annunciato che gli azzurri avrebbero votato scheda bianca nel voto per l’elezione del membro dell’ufficio di presidenza.
L’organismo di cui è entrato a far parte Silli è presieduto dal presidente della Camera ed è composto dai quattro vicepresidenti, da tre deputati questori, da almeno otto deputati segretari, che in particolare collaborano con il presidente per assicurare la regolarità delle votazioni in assemblea.
Tra le competenze dell’ufficio ci sono i ricorsi sulla costituzione dei gruppi parlamentari, le sanzioni nei confronti dei deputati che turbino l'ordine delle sedute, la ripartizione dei rimborsi ai partiti per le spese elettorali, la deliberazione del bilancio annuale delle spese della Camera, che è poi sottoposto all'approvazione dell'Assemblea, la condizione dei deputati (indennità, competenze, ecc..), l’organizzazione dell'Amministrazione della Camera, lo stato giuridico ed economico del personale, amministrazione e contabilità.
Insomma un organismo chiave per il funzionamento della Camera, dove da ieri siede un pratese. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
