Il dolore
La realtà degli operai irrompe sulla passerella
prato. La realtà degli operai che protestano per lo sfruttamento in fabbrica ha fatto irruzione a sorpresa nella passerella di vip della Mille Miglia, come un dito in un occhio, ieri pomeriggio davanti al Castello dell’Imperatore. Gli operai licenziati dalla stamperia Texprint a conduzione cinese hanno manifestato pacificamente al punto di controllo di piazza delle Carceri, sotto lo sguardo vigile della Digos. Se la sono presa anche col sindaco Biffoni, che nel pomeriggio aveva diffuso un comunicato nel quale, pur senza scrivere mai la parola Texprint, ha ribadito che «è possibile, anzi doveroso, difendere i propri diritti, ma mai ostacolando i diritti di altri lavoratori. Chi alimenta tensioni e scontri è un irresponsabile e l’esasperazione non può giustificare reazioni violente».
«È fondamentale ribadire – ha aggiunto Biffoni – anche e sopratutto in un drammatico momento come questo, che le rivendicazioni dei lavoratori, nel loro stesso interesse, devono e possono stare, sempre, nell’alveo della legalità e nel rispetto di tutti: di chi la pensa diversamente, di chi ha la fabbrica accanto, di chi sta facendo il proprio dovere. La violenza non è mai giustificata né giustificabile». Riguardo all’aggressione di tre operai pachistani mercoledì pomeriggio, la Texprint ha invece annunciato una querela dando la colpa ai manifestanti, nonostante un video che ha ripreso l’aggressione. —
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