Sicurezza
I genitori denunciano il figlio violento e lo fanno arrestare
prato. Esasperati dal figlio tossicodipendente che li maltratta e li minaccia di morte, i genitori lo hanno denunciato e lo hanno fatto arrestare, convincendo la Procura a chiedere il divieto di avvicinamento all’abitazione della coppia.
Un inferno domestico al quale ha provato a porre fine già lunedì la polizia dopo l’ennesima esplosione di violenza. Il figlio ha 39 anni e già l’anno scorso era stato arrestato e condannato per maltrattamenti nei confronti degli anziani genitori. L’uomo, tossicodipendente, è uscito dal carcere lo scorso 31 maggio e ha ricominciato da dove era stato interrotto. Non accetta di sottoporsi a un programma di disintossicazione e una volta uscito dal carcere ha presumibilmente ricominciato ad assumere sostanze stupefacenti. Lunedì sera la situazione è precipitata quando l’uomo, forse in crisi di astinenza, ha cominciato a sfasciare i mobili dell’abitazione dei genitori, minacciandoli di morte. Questi ultimi hanno chiamato la polizia e il figlio è stato allontanato dalla casa e sistemato in un centro di accoglienza, d’intesa col sostituto procuratore Valentina Cosci. Avrebbe dovuto rimanerci fino a nuovo ordine, ma per ben due volte si è allontanato ed è tornato nella casa dei genitori, ricominciando a minacciarli. Si è dunque reso un nuovo intervento della polizia e un nuovo provvedimento di divieto di avvicinamento all’abitazione. Ieri i genitori hanno formalizzato la denuncia nei confronti del figlio. A questo punto, se l’uomo violerà nuovamente le prescrizioni, rischia di finire un’altra volta in carcere, per rimanerci un tempo più lungo dell’ultima volta. —
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