Il dolore
Arriva l'estate e il Covid se ne va
Solo quattro nuovi contagiati a Prato e nessuna vittima, presto si potrebbe tornare al "doppio zero"
PRATO. Arriva l’estate, se ne va il Covid. È successo l’anno scorso e sta succedendo anche quest’anno. Sono appena quattro i nuovi casi di positività al coronavirus in provincia di Prato segnalati nelle ultime 24 ore dal bollettino quotidiano della Regione sull’epidemia. E non ci sono altre vittime.
Questo significa che al termine della terza ondata della pandemia non si arriverà alla soglia dei 23.000 contagiati (ora siamo a 22.559) mentre per quanto riguarda i decessi si arriverà probabilmente a 600 (ora siamo a 596) ma non molto oltre. È questo, in sostanza, il prezzo che Prato ha pagato all’epidemia. Un prezzo più alto di tutte le altre province toscane in termini di contagiati, come ricorda ogni giorno il bollettino della Regione. Al momento l’incidenza è di 8.810 contagiati ogni 100.000 abitanti, rispetto a una media italiana di 7.174 e a una media regionale ancora più bassa, 6.646. Un tributo molto alto anche in termini di mortalità, con la seconda incidenza a livello regionale, 232,8 ogni centomila residenti, rispetto a una media italiana di 214,7 e a una media regionale di 186,5. Per quanto riguarda la mortalità, solo la provincia di Massa Carrara ne presenta una più alta (276) perché sconta un alto numero di decessi nel corso della prima ondata. Durante le due successive è stata Prato a registrare un’incidenza più alta di tutti gli altri territori della regione.
L’anno scorso l’ultimo decesso a Prato provocato dal Covid risale al 2 luglio e la tendenza di quest’anno sembra simile, nonostante la campagna vaccinale. È un dato di fatto, però, che il numero di positivi è in constante diminuzione e la speranza è di tornare al più presto al mitico “doppio zero”, cioè zero contagiati e zero vittime che non si vede più ormai da molti mesi.
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