La protesta
Le aziende di autospurgo tornano a smaltire nell'impianto del Calice
Il presidente della Regione Giani ha reso subito operativa l'ordinanza attesa da giorni che pone fine al disagio della categoria dopo la modifica della legge sugli smaltimenti
PRATO. La Gida riapre i suoi impianti agli autospurghisti dopo due settimane di stop. In virtù dell’ordinanza provvisoria firmata dal presidente della Regione Eugenio Giani, oggi venerdì 18 sul Burt regionale, l’impianto di Calice può riprendere fin da subito la sua normale attività di smaltimento dei fanghi di fossa settica e dei rifiuti provenienti dalla manutenzione delle reti fognarie. Tutte le aziende del settore sono già state informate e già da oggi pomeriggio hanno quindi ripreso regolarmente ad usufruire dei servizi offerti da Gida.
Nel frattempo i tecnici dell’azienda, dialogando con quelli della Regione, stanno procedendo a completare l’iter burocratico-amministrativo necessario ad aggiornare l’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) come richiesto dalla nuova legge regionale sullo smaltimento dei rifiuti liquidi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
