Il Tirreno

Prato

turismo inclusivo

Alla scoperta della città e dei suoi monumenti con la prima guida a misura di chi non vede

Azelio Biagioni
La pagina della guida dedicata a Palazzo Pretorio
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La pagina della guida dedicata a Palazzo Pretorio

Ideata e realizzata da Arcantarte con la collaborazione dell'Unione italiana ciechi, la guida è messa a disposizione degli utenti gratuitamente

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PRATO. Si chiama “Prato in vista” ed è la prima guida turistica tattile di alcuni monumenti della città. Ideata e curata dall’associazione di promozione sociale “Arcantarte” è stata realizzata grazie alla collaborazione con l’Unione italiana ciechi e ipovedenti della sezione pratese e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato (che l’ha cofinanziata al 50 per cento. Al momento, sono un centinaio le copie stampate della guida che saranno disponibili, gratuitamente, all’ufficio informazioni turistiche, alle biblioteche di tutta la provincia, al Pretorio, al museo dell’Opera del Duomo, al Castello e alla sezione Uici.

«Un sogno che si avvera - commenta la presidente di Arcantarte Antonella Nannicini – Si tratta del primo tassello del progetto di turismo inclusivo con questa guida che potrà essere implementata. Abbiamo preso in esame quattro monumenti: il Duomo, Palazzo Pretorio, la basilica di Santa Maria delle Carceri e il Castello. Per ognuno di questi abbiamo realizzato l’illustrazione della facciata con immagini in rilievo, quindi la descrizione in braille e nero grosso (per gli ipovedenti, ndr). A fianco dell’immagine c’è anche la figura di un uomo che consente di capire le dimensioni del monumento. E risponde alle esigenze dei turisti non vedenti anche la tecnologia Nfc che permette la connessione con il cellulare di ultima generazione per lo scambio di informazioni».

Franco Bini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio, sottolinea il contenuto sociale e culturale che riveste la guida: «E questo progetto – dice – mette in luce di quanto Prato sia una città inclusiva». Soddisfazione arriva dall’unione ciechi e ipovedenti. La presidente della sezione di Prato, Stefania Scali, lancia un appello all’amministrazione comunale affinché si faccia carico di ulteriori progetti che possano ampliare la mappa tattile. Massimo Diodati, presidente regionale dell’Uici, ha detto che si farà tramite affinché la guida arrivi in tutte le sezioni della Toscana e anche fuori dai suoi confini. «Una guida – sottolinea Diodati – fatta insieme a noi e non solo per noi. E questa cosa è importante».

L’assessore comunale al turismo Gabriele Bosi ha recepito subito le richieste: “Intanto – dice - inseriremo questa guida nell’offerta turistica della nostra città. E questa mappa tattile la considero un punto di partenza: l’idea, infatti, è quella di poterla ampliare con gli altri monumenti della città e fare così di Prato una città turistica inclusiva”. La presentazione pubblica della mappa tattile è per il 10 settembre nel cortile di Palazzo Vaj in occasione dell’inaugurazione della mostra tattile “Accarezza l’arte”, giunta alla quinta edizione, che permette un’esperienza di tipo sensoriale, come la lettura tattile delle sculture che saranno esposte.

 

 

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