Il Tirreno

Prato

la premiazione

Tecnologia e ambiente, ecco l’orgoglio pratese

Alessandro Formichella
Gli imprenditori delle aziende premiate con le arche, lo Stefanino d'Oro di quest'anno
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Gli imprenditori delle aziende premiate con le arche, lo Stefanino d'Oro di quest'anno

La consegna degli Stefanini d’Oro a Capp Plast, Vignali e Net Studio. Il sindaco : «Questa città non è solo il racconto dei tanti problemi che viene fatto ultimamente»

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PRATO. Eccome se c’è tecnologia e innovazione a Prato. Il premio Stefanino d’oro, edizione 2020-21, che si è svolto ieri mattina nel chiostro di San Domenico, è andato ad aziende che il connubio tra produzione e hi-tec lo stanno maturando in diversi settori. Il premio è andato alla Capp Plast, storica azienda pratese di packaging che oggi ricicla interamente le plastiche dei suoi prodotti e da anni ha aperto una sede in Olanda, poi alla Rifinizione Vignali di Montemurlo, particolarmente attenta all’ecosostenibilità della produzione, e infine a Net Sudio di viale Montegrappa, un ensembe di imprenditori e tecnologi che progettano e realizzano sistemi informatici per il tracciamento dei processi produttivi e delle merci, compresa la consulenza giuridica.

Di tecnologia, ce n’è. Sul palco del chiostro di San Domenico, presenti le istituzioni dal vescovo Giovanni Nerbini al sindaco Matteo Biffoni, a Federica Palanghi per la presidenza della Provincia, alle rappresentanze degli altri sei comuni. L’evento è stato aperto dal monologo dell’imprenditore e autore di teatro Beppe Allocca. Questa volta lo Stefanino d’oro ha rotto il lungo periodo di lockdown delle manifestazioni. Lo ha ricordato anche Dalila Mazzi, presidentessa della camera di commercio di Prato e Pistoia.

«Intelligenza, capacità di fare, creatività. Ripartiamo da quello che sappiamo fare meglio» ha detto il vescovo Nerbini. Intervento deciso quello del sindaco Biffoni: «Io non ci sto al racconto che si vuol dare della città. Non si fa di tutta un’erba un fascio. I problemi ci sono, eccome. Ma il racconto ha note diverse, quelle di stamani rappresentano l’eccellenza del sistema industriale, aziende forti per innovazione, lealtà di mercato, investimenti tecnologici».

Lo Stefanino 2021 è stato consegnato nelle mani di Ivo Vignali e della figlia Barbara, titolari della omonima Rifinizione, attiva nel distretto dal 1947. «Ho iniziato a 14 anni con mio padre– ha detto Vignali – poi negli anni Sessanta iniziammo a garzare una pezza in fibra acrilica. Da lì è partito tutto. Ancora oggi il nostro primo obiettivo è la ricerca». Per conto di Capp Plast il riconoscimento è andato nelle mani del presidente Adriano Baldi.

«Decidere di premiare una azienda che fa attività nel settore delle plastiche è stata una scelta coraggiosa – ha affermato – Nella nostra vita utilizziamo tantissimi oggetti e strumenti in plastica eppure si continua a demonizzare un prodotto che è riciclabile al 100 per cento». Premio poi alla Net Studio, ai tre soci fondatori dell’azienda: Maurizio Pratesi, Giacomo Parravicini e Simone Vivoli. «Ci fa molto piacere ricevere il premio – ha detto Pratesi – Siamo nati venti anni fa con un piccolo studio di professionisti associati, siamo cresciuti e adesso abbiamo tre sedi in Italia e oltre 60 collaboratori».

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