Il dolore
Silli: "Sono costretto ad andare a Carrara per vaccinarmi"
Il deputato pratese di Coraggio Italia tra le "vittime" della disorganizzazione della campagna a Prato e in Toscana: "E' una barbarie sanitaria, penso ai più deboli"
PRATO. Giorgio Silli, deputato pratese di Coraggio Italia, è una delle “vittime” della disorganizzazione della campagna vaccinale a Prato e in Toscana. «Oggi pomeriggio partirò con due ore di anticipo per andare a Carrara a vaccinarmi. Da Prato – ha raccontato ieri a un’agenzia – Purtroppo non sono riuscito a trovare di meglio negli hub vaccinali della Toscana disponibili. Il mio pensiero va alle persone che devono affrontare queste difficoltà: francamente una barbarie sanitaria costringere ancora le persone che abitano in questa regione a percorrere distanze immense, centinaia di chilometri, per immunizzarsi. La sanità è un diritto come la nostra Costituzione recita, un diritto. Ne consegue che i suoi servizi dovrebbero essere a portata di mano».
Poi Silli prosegue: «Ovviamente sono ben felice di andare a vaccinarmi, ma questa situazione - forse comprensibile nei primi giorni di somministrazioni per la mancanza di dosi - oggi è lo specchio di un’istituzione che non riesce a garantire ai cittadini, specie i più deboli, le più elementari condizioni per mettersi al sicuro»
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