Gioco
Il Covid si è portato via Tommaso Lavia, barista e volontario della Misericordia
Un grave lutto nella frazione di Iolo, dove viveva e gestiva il bar Giotto. Aveva 62 anni. Giovedì 3 il funerale nella chiesa di San Pietro
PRATO. Un grave lutto ha colpito la frazione di Iolo e la sede della locale Misericordia. A 62 anni è morto Tommaso Lavia,titolare del bar Giotto e da anni volontario della confraternita. Lavia era malato di Covid e ricoverato all'ospedale. "Una triste notizia ha colpito la nostra Confraternita - scrive su Facebook il presidente della Misericordia di Iolo, Giovanni Gorini - Con profondo e immenso dolore siamo a darvi annuncio che il nostro confratello Tommaso Lavia è tornato alla casa del padre. Sempre pronto a donarsi per gli altri era fratello facente servizio dal 2011, oltre a portare avanti la sua attività lavorativa nel paese, dedicava il tempo libero ad aiutare gli altri facendo servizio nella nostra confraternita con impegno e dedizione. Il presidente Giovanni Gorini, il consiglio e tutti i confratelli e consorelle si stringono attorno alla moglie e ai figli esprimendo le più fraterne condoglianze.Tommaso, per te oggi preghiamo, affinchè la Misericordia di Dio apra la porta del cielo e ti accolga nella pace. Che Iddio te ne renda merito!"
"Con la sua perdita se ne va una persona sempre pronta a regalare una battuta simpatica e cordiale o semplicemente anche solo un sorriso a chi entrava nel suo bar", è il commento di un altro conoscente.
I funerali di Lavia saranno celebrati giovedì 3 giugno alle 15 nella chiesa di San Pietro a Iolo. La salma è esposta da domani mattina, mercoledì 2, alle cappelle della Misericordia in via Convenevole.
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