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Prato

Matteotti, solo contro il fascismo: dibattito alla Pubblica Assistenza

Giacomo Matteotti
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Giacomo Matteotti

Il senatore Riccardo Nencini presenta il suo romanzo storico sull'esponente socialista ucciso nel 1924

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PRATO. Giacomo Matteotti fu davvero lasciato solo nella sua battaglia contro il fascismo? Lunedì 31 maggio alle 18 nel salone Apollo della Pubblica Assistenza L'Avvenire di Prato, Riccardo Nencini, presidente della commissione cultura di Palazzo Madama, parla del suo libro "Solo" che racconta un Giacomo Matteotti per molti tratti inedito. Pubblicato da Mondadori, il romanzo storico del senatore Nencini, uno dei pochi esponenti socialisti rimasti ancora sotto la bandiera del Psi, incontra il pubblico per raccontare la storia del libro, la formazione politica e umana di Giacomo Matteotti, la sua lunga militanza politica, arrivata al culmine il 30 maggio 1924 quando dai banchi della Camera lanciò il suo attacco di accusa contro la violenza delle milizie fasciste dichiarando che le elezioni politiche di poco tempo prima, aprile 1924, erano state condizionate dal terrore e dalle angherie delle squadre nere.

Il discorso di Matteotti firmò la sua condanna a morte, come ricorda Riccardo Nencini. Ma come ha detto spesso negli ultimi tempi il senatore socialista Nencini, "Matteotti si trovò solo, prima nella parte del Psi massimalista che guardava a Lenin e fu lasciato solo anche dal Pcd'I nato da poco tempo. Al discorso di Matteotti, ossia l'accusa contro il duce e il fascismo del broglio delle elezioni del '24 e con le carte pronte per provare anche il coinvolgimento del fascismo nelle tangenti della Sinclair per i pozzi petroliferi in Libia, seguì il suo rapimento il 10 giugno in Trastevere. Un rapimento che doveva concludersi con l'omicidio dell'uomo scomodo al regime dittatoriale che stava nascendo. Matteotti diventerà così il fantasma sul fascismo negli anni a venire".

Secondo Gianmatteo Matteotti, figlio di Giacomo, politico socialista scomparso nel 2000 a 79 anni, nell'omicidio del padre sarebbe stata coinvolta anche la corona italiana con Vittorio Emanuele III implicato nelle tangenti della Sinclair. Di tutto questo si parlerà al salone Apollo con i saluti del presidente della Pubblica Assistenza Piero Benedetti e di quello del presidente della cooperativa G. Matteotti Massimo Becagli. Modera il dibattito Alessandro  Formichella del Tirreno. La presentazione del libro avverrà secondo le modalità di legge con distanziamento sociale e obbligo di mascherina e secondo la capienza anti-Covid del Salone.

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