Il Tirreno

Prato

In treno senza biglietto, insulta tutti e finisce in manette

La polizia alla stazione centrale (archivio)
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La polizia alla stazione centrale (archivio)

Contestata l'aggravante dei motivi razziali a un tunisino di 32 anni che è stato fermato su un convoglio regionale alla stazione centrale di Prato

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PRATO. E' salito sul treno senza biglietto ed è finito in carcere senza passare dal via, con l'aggravante di aver pronunciato frasi e minacce basate sulla discriminazione razziale. E' un raro caso di "razzismo al contrario" quello che ha portato all'arresto di un tunisino di 32 anni da parte della polizia. L'uomo è stato fermato nel pomeriggio di sabato 29 maggio a bordo di un treno regionale fermo al binario 7 della stazione centrale. Pochi minuti prima il capotreno aveva chiamato la polizia chiedendo un intervento perché il passeggero senza biglietto non voleva fornire il proprio nome. I poliziotti delle volanti lo hanno individuato all'interno di un vagone e hanno cercato di identificarlo, ma il trentaduenne ha fatto resistenza e ha cercato inutilmente di scappare. Quando è stato bloccato ha minacciato tutti i presenti, italiani e cinesi, con frasi che sono state ritenute discriminatorie. E' stato infine portato in Questura, dove è stato arrestato per resistenza, interruzione di pubblico servizio e rifiuto di fornire le proprie generalità, con l'aggravante dei motivi razziali.

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