Il Tirreno

Prato

Duecento monopattini elettrici: ecco come funziona il noleggio

di Maria Lardara
La presentazione dei monopattini elettrici in piazza delle Carceri
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La presentazione dei monopattini elettrici in piazza delle Carceri

Lo sblocco costa un euro, poi 15 centesimi al minuto. Il servizio è gestito dalla Bit Mobility di Verona

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PRATO. I primi sono spuntati giovedì a Porta Frascati, in piazza Europa e in piazza Duomo suscitando tanta curiosità soprattutto sui social network. Pronti, attenti, via! In città è iniziata l’invasione dei monopattini elettrici. Non quelli che finora vedevamo sfrecciare sulle nostre strade, bensì altri 200 a noleggio. Dopo Firenze e Pisa, il servizio dei monopattini elettrici in sharing sbarca a Prato. Lo ha voluto fortemente l’amministrazione comunale che ha affidato la gestione alla società Bit Mobility di Verona, così da promuovere la micromobilità dolce a bordo del mezzo più in voga del momento.

Certo, nulla a che vedere con la flotta di 600 mezzi a Pisa e dei 900 a Firenze ma la dotazione di 200 monopattini rappresenta comunque un promettente punto di partenza per le alternative agli spostamenti brevi (l’obiettivo è arrivare a 300): 24 le postazioni per prendere in affitto i mezzi su un’area di circolazione di 16 chilometri, tutte dislocate in punti strategici come le stazioni ferroviarie e gli accessi al centro storico. A "battezzare" i primi monopattini il sindaco Matteo Biffoni, l’assessora alla mobilità Flora Leoni e l’imprenditore tessile Francesco Bellucci che si trovava di passaggio in centro ma ha voluto testare il servizio.

«Si tratta di un mezzo sempre più diffuso, da utilizzare però con grande attenzione – fa notare il sindaco Biffoni – La nostra città si presta molto al monopattino perché non ha grandi distanze». Vietato però lasciare “a caso” questi mezzi, soprattutto per una questione di decoro. Ecco perché all’interno della cinta muraria è obbligatorio parcheggiare in uno dei 22 bit point presenti.

Come funziona il noleggio? Il primo passo è scaricare l’app Bit Mobility, sia in modalità “pay per use” (occasionale) che pagando 98 centesimi di sblocco e 14 centesimi al minuto a ogni noleggio. Alla prova sul campo però lo sblocco costa un euro e il noleggio al chilometro 15 centesimi. Vengono proposte tre diverse formule di abbonamento mentre, grazie a un codice promozionale (PratoBit), è possibile ottenere trenta minuti di corsa gratuiti. Nelle strade normali la velocità massima è di 20 chilometri orari, nelle aree pedonali scende a 10, in automatico.

Prato è la 22ª città dove è presente un servizio di monopattini elettrici a noleggio gestito da Bit Mobility, una startup veneta nata nel 2019 dall’idea di tre persone che oggi ha 95 dipendenti. Tre sono stati inseriti a Prato per la movimentazione dei mezzi e non è escluso che possano crearsi altri posti di lavoro se il servizio decollerà. «Prato è una realtà che ha riscosso fin da subito il nostro interesse – sottolinea Michele Francioni, direttore sviluppo di Bit Mobility – non tanto perché è turistica quanto per la sua estensione. Puntiamo a dare un servizio soprattutto ai residenti». Se il bike o car sharing non sono mai decollati in città, ora si prova a replicare con il monopattino. Il rischio di furti e attivi vandalici è dietro l’angolo ma il sistema di geolocalizzazione permetterà il controllo dei mezzi: possibile la limitazione di velocità gestita da remoto.

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