Sicurezza
Sfruttamento della manodopera clandestina: sesto arresto in un mese
I carabinieri hanno sospeso l'attività di una confezione cinese di Montemurlo: dei dieci operai al lavoro solo uno aveva il contratto e altri cinque erano senza permesso di soggiorno
PRATO. Ennesimo arresto, il sesto in un mese, l'ottavo in due mesi, di una confezionista cinese accusata di sfruttamento della manodopera clandestina. L'arresto è stato eseguito dai carabinieri al termine di un controllo in un'azienda a Montemurlo, controllo a cui hanno preso parte anche i militari del Nucleo presso l'Ispettorato del lavoro e quelli del comando Tutela del lavoro di Roma, insieme a ispettori dell'Inps e dell'Inail.
L'arrestata è una donna cinese di 48 anni, che impiegava dieci connazionali, di cui solo uno con un regolare contratto di lavoro e ben cinque clandestini. L'attività è stata sospesa e alla confezionista, che verrà giudicaa per direttissima, è stata fatta una multa di 40.000 euro.
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