Sicurezza
Dopo la rissa protestano alla Pubblica Assistenza
PRATO. Erano in tre, ubriachi e malconci, dopo aver ingaggiato una rissa con altri giovani e hanno pensato bene di presentarsi nella sede della Pubblica Assistenza di via San Jacopo. Il motivo non è del tutto chiaro, ma da quello che la polizia ha potuto accertare non hanno scelto la sede dell’associazione di soccorso per chiedere agli operatori le cure mediche del caso. Sembra invece che, in modo concitato e non proprio pacifico, abbiano chiesto notizie su chi li avesse affrontati poco prima nella rissa, avvenuta nei pressi della stessa via, come se i loro contendenti si fossero rifugiati in quella sede. Secondo quanto riferito in una nota della questura, i volontari della Pubblica assistenza però non ne sapevano nulla e, visto l’atteggiamento aggressivo e alterato dei tre giovani, hanno chiamato la polizia.
Poco dopo è arrivata una volante e i tre giovani, rifiutando di farsi medicare dal personale delle ambulanze, se la sono presa anche con gli agenti per nulla soddisfatti della piega che stava prendendo la serata. Alla fine, la polizia li ha accompagnati in questura. Una volta identificati, i tre ragazzi sono stati denunciati per rissa e multati per ubriachezza. Non solo. Per loro è scattata anche un’ulteriore sanzione per il mancato rispetto delle attuali normative anti-contagio, visto che l’episodio si è svolto dopo le 23, ora imposta come termine del “coprifuoco”, e loro erano sempre in giro. Per due di loro è scattata anche una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. —
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