Sicurezza
Coronavirus, segnalati altri 39 casi e due vittime a Prato
Continua a migliorare la curva dei contagi in provincia, con strascichi ancora pesanti nel conto delle vittime per il numero elevato dei ricoveri
PRATO. Continua a scendere il numero dei contagi giornalieri segnalati dai bollettini della Regione e dell’Asl a Prato e provincia. Oggi sono 39 in casi in più, che portano il totale dall’inizio dell’epidemia a 22.076. Vengono segnalate altre due vittime del Covid, col numero complessivo che raggiunge quota 577. Un dato che, purtroppo, sarà l’ultimo a risentire della “crisi” dell’epidemia di Covid, in quanto nelle terapie intensive ci sono ancora diversi ricoverati. Le vittime di oggi sono una donna di Cantagallo di 74 anni e un uomo pratese di 82, entrambi deceduti all'ospedale Santo Stefano.
Il calo dei contagi in questi giorni è sensibile in tutti i comuni, ma a risentirne maggiormente è proprio Prato, dove i nuovi contagi ieri si sono fermati a 27 dopo molte settimane in cui si attestavano spesso intorno o sopra il centinaio. A seguire, un fatto singolare, c’è Vernio con cinque casi ad indicare la presenza di piccoli focolai familiari. Con tre casi segue Vaiano, mentre Montemurlo ne ha due e a quota uno ci sono solo Cantagallo e Poggio a Caiano. Nessun comune puà dirsi ancora Covid-esente.
Come dicevamo, la situazione dei ricoveri è in miglioramento, ma non ancora del tutto rassicurante. Nell’area Covid dell’ospedale i pazienti sono 73 su 80 posti disponibili. In terapia intensiva ci sono 16 letti occupati su 20 e questo è il dato peggiore. Resta costante la presenza di malati alla Melagrana di Narnali, 40 su 42 posti mentre al centro Pegaso i letti attualmente occupati sono 29 su un totale di 40 posti disponibili.
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