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L’opposizione va all’attacco sulla chiusura del Pellegrinaio

L’opposizione va all’attacco sulla chiusura del Pellegrinaio

La Pietra: «Incapacità e improvvisazione». Il centrodestra: «Spazio inadeguato» Appuntamenti di sabato spostati all’ex Creaf, l’hub riapre domenica pomeriggio

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prato. Riaprirà domenica alle 14 il centro vaccinale al Pellegrinaio Novo, all’ingresso del vecchio ospedale. Lo ha reso noto ieri l’Asl Toscana Centro dopo che la stessa Asl aveva telefonato mercoledì a centinaia di pratesi comunicando che gli appuntamenti fissati per sabato e domenica sarebbero stati spostati all’ex Creaf di via Galcianese, a causa dei lavori per il montaggio di una gru davanti all’ingresso del Pellegrinaio, per il rifacimento del tetto di Palazzo Spedalinghi.

Ieri molti hanno ricevuto un sms col nuovo orario, ma non coloro che avevano la prenotazione nel pomeriggio e nella sera di domenica, per cui si ritiene che sarà valido l’orario originariamente comunicato e che per loro la sede sarà il Pellegrinaio.

Sabato al Centro Pegaso (ex Creaf) nei tre turni, dalle 8 alle 22, saranno somministrate 930 dosi di vaccino che comprendono anche quelle in programma all’ hub Pellegrinaio – spiega l’Asl – Domenica mattina saranno invece effettuate, sempre al Centro Pegaso, 370 vaccinazioni Alle ore 14 di domenica 23 maggio il Pellegrinaio riprenderà regolarmente l’attività vaccinale.

«Non ci sono più parole per descrivere l'inadeguatezza, l'incapacità e l'assoluta improvvisazione con cui la Regione Toscana e la Asl Toscana Centro stanno gestendo la campagna di vaccinazione a Prato – commenta il senatore Patrizio La Pietra di Fratelli d’Italia – dove i due hub sono vicini di casa di cantieri edili in attività. Una follia. E se errare è umano, perseverare è diabolico. Chi ha prenotato, magari dopo decine di tentativi e lunghe attese al sito/lotteria con il quale la Regione obbliga i cittadini a sudare sette camicie prima di trovare un posto disponibile, subirà sicuramente un disagio perché l'appuntamento sarà spostato altrove dove, si presume, quello stesso orario sarà già impegnato da un'altra prenotazione, e tutto perché anche l'hub del Pellegrinaio, come il Pegaso, convive con un cantiere. Due hub vaccinali su due in mezzo ai lavori edili, nessuno avrebbe potuto far meglio della Regione e della Asl».

«Restiamo sgomenti di fronte a quanto sta avvenendo nel secondo centro vaccinale pratese, il Pellegrinaio Nuovo – rincarano i consiglieri comunali Leonardo Soldi, Claudiu Stanasel ed Eva Betti del centrodestra – Un luogo che per primi abbiamo contestato in ragione della sua posizione, non adatta allo scopo preposto. Uno spazio invece subito promosso dall’assessore alla salute Luigi Biancalani, dal quale non abbiamo sentito nemmeno un fiato martedì in commissione protezione civile, quando si è ampiamente discusso della campagna vaccinale. Del numero di dosi assegnate a Prato, della diaspora dei pratesi costretti al tour della Toscana, dell’assenza di dati sulle somministrazioni fatte agli stranieri, di tutte le difficoltà incontrate dagli avventori del secondo hub: parcheggiare, essere raggiunto dai disabili, restare in attesa nel poco spazio disponibile a causa del cantiere». —

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